Continua la saga degli incidenti del tram che ieri, a causa di un blocco elettronico, è rimasto fermo per circa un’ora nella zona delle riviere.
E come se non bastasse, sempre ieri, il serpentone blu si è nuovamente bloccato qualche km più in la delle riviere per la caduta di uno scooter sulle note rotaie killer.
L’ennesimo incidente tecnico ha alimentato la dura posizione dei cobas del trasporto pubblico che hanno denunciato che allo stato dei fatti il tram non può assolutamente entrare in servizio a pieno regime e che lo stesso tram ha bisogno di ulteriori rodaggi per le grandi lacune dell’apparato elettronico conosciute benissimo anche dagli amministratori e dai tecnici dell’aps mobilità.
Sempre piu caotica quindi la mobilità nella citta patavina mentre l’amminstrazione si dedica alla sua campagna preferita:quella dei divieti.
E per le politiche proibizioniste adottate in città il sindaco Zanonato si merita la tessera del Carroccio, questa la notizia che si legge sul Mattino di Padova odierno.
In occasione della prima riunione del Pd a Vittorio Veneto, lo sceriffo rosso di Padova si è guadagnato gli applausi di tutti gli esponenti della Lega che lo considerano un esempio da seguire per i provvedimenti attuati contro prostitute e migranti.
Contro la politica dei divieti la festa promossa dal Comitato di Quartiere Ansa-Borgomaggno e dagli attivisti del Centro Sociale Pedro per liberare il parco Fantasia (zona Arcella) dalle politiche di cementificazione che l’amministrazione comunale vorrebbe attuare.
Sabato 2 giugno a partire dalle ore 18.00 all’interno del parco la festa con l’Orchestra Casadei.
Su questo Enrico Zulian del Cso Pedro.

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