Oggi 4 giugno 2007 un gruppo di cento persone aderenti a diverse associazioni per i diritti umani, da sempre vicine alla causa zapatista e a tutti coloro che in Messico e nel mondo lottano per una vita più dignitosa, ha manifestato contro la visita del Presidente messicano Felipe Calderon Hinojosa a Roma.
Riteniamo scandaloso che venga a parlare con Papa Ratzinger e con il Presidente del Consiglio Prodi di giustizia e di lotta alla criminalità quando in Messico ha messo in atto dall’inizio del suo mandato una politica repressiva e di continuità con i crimini di cui si è macchiato il precedente Governo.
San Salvador Atenco e Oaxaca sono solo gli episodi più clamorosi di un generale attacco ai diritti civili ed alla vita dei poveri, delle popolazioni indigene e dell’opposizione sociale e politica.
Centinaia sono le persone detenute illeggittimamente nelle carceri messicane per aver manifestato per una vita più degna. Nella zona antistante il Vaticano lo abbiamo aspettato per gridargli la nostra indignazione; gli ingenti schieramenti di forze dell’ordine ci hanno però impedito di raggiungerlo ostacolando in tutti i modi lo svolgimento della manifestazione.
Nonostante questo con volantini, striscioni e manifesti sulle note dell’inno zapatista abbiamo allertato la città di Roma sulla grave situazione in Messico e sulla falsità delle politiche democratiche promosse dai Governi Messicano e Italiano.
Libertà per i prigionieri politici in Messico! Viva l’EZLN!
Ya Basta Moltitudia,
Rete di sostegno al Chiapas Rebelde,
Progetto Dignidad Redelde,
Nodo solidale
Ya Basta! Moltitudia