Oggi 5 giugno si è svolto presso l’Ufficio del Lavoro di Reggio Emilia un tentativo di conciliazione fra lavoratore e datore di lavoro. Tale convocazione è imposta dalla legge per dare modo al lavoratore, in caso la conciliazione non andasse a buon fine, di fare poi causa al datore di lavoro.
Il caso portato oggi è uno dei tanti denunciati dal comitato dei lavoratori irregolari, quello di 4 lavoratori di origine egiziana che hanno lavorato al Ventasso (nell’appennino reggiano) come muratori per la costruzione di un albergo. Come ormai troppo spesso sta avvenendo, anche in questo caso i lavoratori hanno recepito solo una minima parte del compenso per il lavoro svolto.
Il signor Gianni Giovanbattista, il datore di lavoro, non si è presentato per il tentativo di conciliazione. Ma la Commissione dell’ufficio del lavoro ha accettato soltanto uno dei tentativi di conciliazione motivando il rifiuto delle altre tre vertenze per la mancanza dei presupposti (codice fiscale e permesso di soggiorno). Questo significa che oggi viene ufficialmente impedito ai lavoratori clandestini di esercitare i propri diritti.
Multimedia:
ascolta l’intervista a Samir del Comitato lavoratori irregolari [ audio 01 ]
ascolta l’intervento di Federica dell’Ass. Ya Basta! [ audio 02 ]