RASSEGNA STAMPA

fonte: repubblica.it 5.06.07

Bush a Roma, la città inizia a blindarsi

Martedì 5 giugno 2007
I No War: "Violeremo le zone rosse". Il prefetto convoca il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica per fare il punto sul piano sicurezza. Aerei intercettatori a Fiumicino. Sabato il corteo.

ROMA - Gli aerei intercettatori sono già sulla pista di Fiumicino. Su un piazzale defilato, gli elicotteri dell’Aeronautica militare attedono ordini. Lo spazio aereo sopra Roma sarà interdetto ai velivoli non autorizzati. A tre giorni dalla visita del presidente americano George Bush a Roma, tutto sembra pronto. Domani mattina, il prefetto Achille Serra ha convocato il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica per limare le ultime sbavature.

"No alle zone rosse". I contestatori alla politica americana annunciano un corteo sabato pomeriggio. "Se ci saranno zone rosse lungo il percorso del corteo, noi le violeremo", minaccia Francesco Raparelli, uno degli organizzatori del comitato 9 Giugno che raggruppa centinaia di sigle. "Se tenteranno di impedire il corteo, il corteo si farà lo stesso".

"Non ci saranno Black bloc". La manifestazione dei No War partità alle 15 da piazza Esedra, attraverserà il centro e si concluderà in piazza Navona. "Sabato a Roma sfilerà un popolo che vuole il disarmo e la pace - spiega Nella Ginatempo - un popolo che contesta tutto il sistema di guerra di cui l’Italia è complice". Ma non ci saranno Black bloc assicurano gli organizzatori: "Le preoccupazioni rimbalzate dalla Germania sono una mossa mediatica per scoraggiare la gente a partecipare alla manifestazione".

Schierati migliaia di uomini. Straordinarie restano le misure di sicurezza per la visita di George Bush. L’intera zona dell’aeroporto di Fiumicino, così come le strade di accesso limitrofe e l’itinerario del corteo presidenziale, verranno vigilate in ogni angolo, protette da un ingente dispositivo di sicurezza e di filtro. Lungo tutto il percorso saranno schierati alcune centinaia gli uomini delle forze dell’ordine, oltre a specialisti della sicurezza Usa. Mentre la questura appronterà tre diversi percorsi per ogni movimento del presidente Usa.

In forse la visita a Trastevere. E’ ancora in forse la visita del presidente americano George Bush alla Comunità di Sant’Egidio in Trastevere, in programma sabato mattina. Oggi al Viminale si terrà una riunione tra le forze dell’ordine e i rappresentanti della sicurezza americana. Garantire la bonifica di Trastevere non è affatto facile: bisognerebbe chiudere il quartiere già venerdì mattina, per permettere di sigillare tombini e cassonetti, rimuovere le auto e togliere i tavolini dei numerosi ristoranti e locali. Senza contare le difficoltà rappresentate dal controllo di tutti i residenti e quelle connesse alla chiusura dell’intero quartiere per almeno 30 ore.

Due Air Force One. Dalla Polonia, dove George Bush si trova da ieri sera per un tour in Europa, sono attesi a Fiumicino due modelli identici di Air Force One riservati per il presidente americano, e un jumbo per il trasporto della limousine supercorazzata e dei venti automezzi blindati che formeranno il corteo presidenziale.

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