Oggi giornata dei blocchi del Summit del G8 che inizia i suoi lavori.
Dai diversi campeggi, nella condivisione della pratica dei blocchi, migliaia di persone si sono mosse verso i meeting point per costruire i blocchi sulle tre strade di accesso a Heiligendamm.
Nonostante l’enorme dispiegamento delle forze di polizia (16.000 agenti) e le cariche con idranti e spray al peperoncino, in migliaia sono riusciti a superare i blocchi della polizia e, camminando in mezzo ai campi e ai boschi, a raggiungere le strade principali. La polizia è rimasta completamente spiazzata dalle tattiche di avvicinamento utilizzate dai manifestanti.
L’intera agibilità intorno ad Heiligendamm è stata bloccata. Oltre all’assedio della zona rossa, seri problemi anche per i giornalisti che, dopo il blocco del trenino a vapore che collegava la sede del centro stampa con Heiligendamm, sono stati trasportati via mare verso la sede del vertice.
Gli organizzatori parlano di più di 10.000 persone attive nei blocchi.
Al meeting point di Admannshagen si sono radunate diversi gruppi, circa 5.000 persone, nonostante lo stretto filtro della polizia che fermava e controllava i manifestanti.
Dal blocco di Admannshagen alle ore 10.50 migliaia di persone con un’azione coordinata e creativa hanno superato in diversi punti i blocchi formati dalla polizia lunghe le strade, divelto le reti e invaso i campi limitrofi che portano alle strade principali, verso la zona rossa.
I manifestanti, divisi in diversi gruppi anche di 4 o 5 persone, sono avanzati in mezzo agli immensi campi (5/6 kilometri) per arrivare a ridosso delle strade.
Intorno alle ore 11.50 sono partite alcune cariche della polizia con gli idranti e spray al peperoncino.
Alle ore 12.00 un centinaio di attivisti riesce a sfondare il blocco della polizia.
A piccoli gruppi, utilizzando la "tattica delle 5 dita", (partire in blocco per poi dividersi improvvisamente in 5 diversi gruppi) i manifestanti riescono in più punti a rompere l’accerchiamento della polizia e a raggiungere il blocco al Gate numero 4 a 300 m. dalla zona rossa.
Anche dal blocco partito dal campeggio di Reddelich, verso le ore 10.00, si sono messi in marcia per raggiungere la zona rossa. Alle ore 12.00 circa 7.000 persone sono arrivate sulla strada e si sono sedute a terra creando un blocco a 100 metri dal Gate numero 2 della zona rossa.
Intorno alle ore 16.00 si è alzata la tensione per l’arrivo di due idranti e una ruspa e la minaccia di sgombero del blocco che poi non è avvenuta.
Anche l’aeroporto di Laage-Rostock è stato bloccato per diverse ore.
Attorno alle ore 20.00 la polizia è entrata in una parte del campeggio di Rostock, la zona che in questi giorni era stata occupata per necessità di spazio.
Le forze dell’ordine impedivano di entrare e uscire dal campeggio, che è stato completamente circondato per circa un’ora.
La Corte Suprema ha vietato tutte le manifestazioni di protesta contro il G8 che sono previste per domani.
Cronaca audio
[ audio ] ore 20.20 Camp Rostock | [ audio ] ore 17.40 dal Gate 2 | [ audio ] blocco Gate2 ore 15.45 | [ audio ] blocco Gate2 ore 14.00 | [ audio ] ore 14.00 | [ audio ] blocco Gate2 ore ore 12.30 | [ audio ] ore 12.00 | [ audio ] ore 11.50 | [ audio ] ore 11.15 | [ audio ] ore 10.50 | [ audio ] ore 9.30
Sul Gate 2 cronaca audio completa sul sito di Radio Onda D’Urto
Photo from Indy.de
|
| 
Photo from Indy.uk
|
|
Photo from Indy Liege 
Foto mainstream
|
|
|
|
|
|
Approfondimenti audio
La corrispondenza dal Gate 4 alle ore 17.00 con un’intervista a Vittorio, Ass.ne Ya Basta!
"La strategia dei blocchi di massa ha funzionato, forse anche oltre le aspettative (...) Il movimento ha molte facce, ha una potenza propria, che è la potenza di una generazione, forse la prima veramente europea, che si è affacciata in queste mobilitazione che ha dai 20 anni 30", sottolinea Vittorio.
[ audio ]
Beppe Caccia legge le notizie dagli organi di informazione on line tedeschi.
[ audio ]
Sandro Mezzadra dal 3° blocco. Sandro parla della nuova fase del movimento europeo dopo Genova 2001.
[ audio ]
Dario delle rete FelS ci spiega la "tattica delle 5 dite" utlizzata oggi dai manifestanti. Con lui anche alcune riflessioni più generali.
[ audio ]
Vedi anche:
La battaglia di Rostock
Links:
de.indymedia.org
www.g8andwar.de
Dissent! anti-Militarimus
www.g8-tv.org
Links ai media mainstream tedeschi