Il coordinamento dei collettivi universitari di Pisa lo scorso 5 Giugno ha impedito che in rettorato si svolgesse la riunione del consiglio d’amministrazione che avrebbe dovuto votare sulla proposta di rifasciazione della contribuzione studentesca.
I collettivi si sono opposti alla proposta di rifasciazione, partendo dalla convinzione che una seria politica economica d’ateneo non si debba ripercuotere direttamente sugli studenti, ma debba attuare piani di risanamento che prevedano la riduzione degli sprechi e un’attenzione particolare al risparmio energetico, anche attraverso l’utilizzo di tecniche di autoproduzione di energia.
Ne abbiamo parlato con Adriano del coordinamento dei collettivi universitari di Pisa che proprio nelle università stanno costruendo il percorso di mobilitazione verso la giornata del 9 Giugno a Roma.

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