I movimenti sociali che da 9 giorni occupavano l’area pernambucana dove sono iniziati i lavori del Progetto di Spostamento del Rio São Francisco, hanno abbandonato la fazenda in modo pacifico ieri mattina, mercoledì 4 luglio.
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Al mattino presto l’ufficiale di Giustizia, scortato da un massiccio spiegamento di forze della Polizia Militare, ha consegnato ai portavoce dell’occupazione il documento di ordine di restituzione della proprietà, esigendo lo sgombero immediato dell’area.
La decisione di abbandonare l’area è stata presa in seguito ad una riunione tra tutte i gruppi – movimenti sociali, indigeni, ambientalisti – che partecipano alle proteste. Prima di abbandonare l’area, la tribù indigena Trukà che rivendica la proprietà dell’area ha realizzato la Torè, una loro danza religiosa.
I manifestanti hanno lasciato l’accampamento sotto l’occhio vigile di centinaia di poliziotti delle unità speciali della Polizia Militare e Federale, che di solito intervengono nelle azioni di sgombero più violente.
Elicotteri, ambulanze, mezzi dell’esercito erano sul posto pronti all’uso in caso di resistenza.
La fine dell’occupazione non chiude certo i dibattito sul Progetto di Spostamento; nuove mobilitazioni sono organizzate per i prossimi giorni in attesa della decisione finale del Supremo Tribunale di Giustizia.
I governatori degli Stati del Pernambuco, Paraiba, Rio Grande do Norte e Cearà si sono riuniti per definire delle azioni di difesa congiunte del progetto e dei suoi obiettivi.
Il Governatore della Bahia, Jaques Wagner, non ha partecipato all’incontro per “impegni già fissati”. La sua posizione non è certo facile. Esponente del PT non può andare contro le decisioni del Governo Lula , ma allo stesso tempo dovrà riuscire a non far scoppiare il conflitto in Bahia tra il Governo Statale e la sua grande fetta di elettorato che proviene dai movimenti sociali dello stato nordestino.
Durante i giorni di occupazione i manifestanti hanno ricevuto la solidarietà di molte personalità pubbliche brasiliane, come il teologo Leonardo Boff e il Vescovo Don Luiz Cappio. L’ONG WWF ha divulgato uno studio sui diversi progetti di spostamenti di fiumi realizzati in diversi paesi, concludendo che questo tipo di opera deve essere l’ultima alternativa da considerare.
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Approfondimenti:
· Projeto Trasposição do Rio São Francisco – Governo Federal
· Dossiè Rio São Francisco – movimentos sociais
· Especial Rio São Francisco – Carta Maior