TRENTO - Nel pomeriggio di oggi esponenti di Officina Sociale (che fa riferimento al Centro sociale Bruno) e dei Volontari di Strada, assieme al sociologo Charlie Barnao, hanno tenuto una conferenza stampa davanti alle palazzine sgomberate ieri dai vigili urbani che alcuni immigrati avevano occupato e utilizzavano come rifugio da quasi un anno. Su uno striscone la frase: "Qui c’erano delle persone!"
Durante la conferenza stampa, Federico Zappini, Stefano De Toni e Charlie Barnao, hanno attaccato le politiche sociali del comune di Trento che, secondo i promotori di questa iniziativa, "sono subordinate all’azione repressiva". Oltre all’esempio delle case occupate di Mattarello si è fatto riferimento allo sgombero degli immigrati dall’area Italcementi in cui sono stati trovati molti lavoratori stranieri in possesso del permesso di soggiono che ora sono obbligati a dormire per strada.
Come gesto simblolico, il professor Barnao, docente di sociologia nell’ateneo trentino, ha abbattuto con una mazza il muro di mattoni costruito davanti alla porta della palazzina dagli operai del comune dopo lo sgombero effettuato ieri, dichiarando che "la questione della presenza sul territorio trentino di persone senza dimora non si affronta con sgomberi coatti e costruzioni di muri ma con un intervento politico che sappia rispondere ai bisogni in modo reale", augurandosi che "anche a Trento sia scelto un altro modo di fare politica socialte".
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