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Mercoledì 5 settembre 2007 17:08 Rivalta Scrivia - La truffa del bioetanolo

La piccola comunità locale pronta a ribellarsi

Si è svolta Lunedì sera una partecipatissima assemblea del neonato comitato "Per Rivalta Scrivia Vivibile" a seguito della notizia che, in questa piccola frazione del Comune di Tortona, esista il progetto di costruire il più grande complesso europeo per la produzione di bioetanolo, ovvero l’alcool ottenuto dalla lavorazione del mais o di altre biomasse. Che nel paese serpeggiasse il malumore e la voglia degli abitanti di organizzarsi per tornare a decidere del loro futuro era ormai diverso tempo, visto che non casualmente Rivalta Scrivia si trova da moltissimi anni sulle cronache locali come luogo ideale in cui costruire qualsiasi progetto a forte impatto ambientale. E’ infatti in questo piccolo lembo di terra che si trova il mega interporto del noto imprenditore locale e nazionale Marcellino Gavio e della sua Impregilo, balzata alle cronache per decine di provvedimenti giudiziari. Il Marcellino Gavio del ponte sullo stretto di Messina, il principale sponsor dell’alta velocità Milano-Genova detta Terzo Valico, uno dei più potenti imprenditori nazionali a detta di molti. Quindi nulla da meravigliarsi se Rivalta Scrivia sia una delle località candidate ad ospitare un mega inceneritore, cave per il deposito di smarino nelle intenzioni dei progetti del Terzo Valico ed oggi l’impianto di Bioetanolo. Ciliegina sulla torta il paese è attraversato dalla strada provinciale su cui, fra camion e automobili, transitano almeno 8000 veicoli al giorno con conseguenze sulle polveri sottili PM10, che si possono ben immaginare. Nell’affollata assemblea con circa un centinaio di partecipanti, si è deciso di incominciare dall’affrontare il problema del bioetanolo visto che l’amministrazione comunale ha già deliberato la variante al piano regolatore per permettere l’insediamento industriale, naturalmente senza essersi minimamente confrontata con gli abitanti. Ma che cosa c’è che non va in un progetto come quello del bioetanolo?
Intanto occorre sfatare il mito per cui si tratti di strategie sostenibili, in quanto come dimostrato da parecchi professori universitari americani sostenitori della bassa tecnologia, l’energia da carburante fossile utilizzata per la produzione è di circa il 29% in più rispetto a quella del prodotto finito. Un altro problema centrale riguarda il fatto che ci si dovrebbe domandare se sia etico utilizzare alimenti per la produzione di energia a fronte dei problemi alimentari che attanagliano il pianeta e visto che il bioetanolo tanto negli Stati Uniti, quanto nel Brasile di Lula ha significato l’aumento vertiginoso del prezzo del mais, della canna da zucchero e dei loro derivati. E’ stata anche fortemente espressa la paura che venga utilizzato mais ogm data la vocazione agricola del paese e altri problemi riguardano l’uso massiccio di acqua in una zona dove scarsissime sono le precipitazioni tanto da essere catalogabile come predesertica e le centinaia di camion che giornalmente transiterebbero per il paese. Come sostenuto dai molti partecipanti questa è la goccia che ha fatto traboccare il vaso della pazienza dei rivaltesi, decisi a tornare a decidere sulle proprie vite e a lottare per un futuro diverso da quello che politici e imprenditori vorrebbero riservargli.
Bioetanolo nè qui, nè altrove!
Si replica martedì prossimo alle ore 21 con una nuova assemblea del comitato presso la SOMS.

-  Speciale Brasile: colonialismo, agroenergia e repressione
-  Un approfondimento con lo sguardo rivolto al mondo

Martedì 4 settembre 2007 11:23 Rimini - Dal Paz sotto sgombero al Paz che resiste!

Un commento sulla due giorni al Lab. Paz di Rimini dalla voce di Manila Ricci: [ audio ] Rimini - Si è concluso il programma delle giornate di lotta e socialità intorno al tema delle molteplici forme di resistenza ai dispositivi della governance che attuano un continuum  (...)

Lunedì 3 settembre 2007 00:00 Trento - No alla devastazione ambientale in Valle delle Lanze

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Venerdì 31 agosto 2007 15:39 Festival di Venezia - Dal nuovo palazzo del cinema ai film in concorso

Oggi presentazione ufficiale del progetto del nuovo palazzo del cinema che sarà pronto nel 2011. Cacciari, Galan, Croft e Padoan (Asl 12) in conferenza stampa alla Mostra per riferire come cambieranno fisicamente le strutture che ospitano il Festival. E’ il rilancio di  (...)

Venerdì 31 agosto 2007 13:50 Gradisca d’Isonzo (GO) - In quindici scappano dal Cpt

Giovedì sera al Cpt di Gradisca d’Isonzo (GO) è successo l’inevitabile, quello che tutti si aspettavano da quando la struttura è stata portata a pieno regime passando in pochi giorni da 50 a 250 migranti reclusi. A seguito di una rivolta interna 15 migranti sono  (...)

Venerdì 31 agosto 2007 13:05 Rimini - Al via oggi la due giorni in comune contro lo sgombero del Paz

Parte oggi la due giorni interamente dedicata al Lab. Paz e alle lotte e resistenze intorno ai beni comuni, beni comuni come i Centro Sociali Occupati, sempre più nodi territoriali dei claims che sorgono dalla moltitudine. Questa due giorni è stata anticipata da una  (...)

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