Rimini - Undici persone sono state arrestate a Rimini con l’accusa di violazione delle norme antiterrorismo, associazione con finalità eversive, tentato incendio e tentato sequestro di persona. Si tratta di un gruppo di giovani che si richiamano al movimento “Forza Nuova” e che sono stati fermati dai carabinieri mentre stavano organizzando un blitz contro un centro sociale. Al momento dell’arresto, l’altra notte, alcuni personaggi avevano già indossato un passamontagna.
Nel mirino dei militanti di Forza Nuova pare ci fosse il centro sociale Paz e tra le persone coinvolte nell’operazione dei carabinieri ci sono anche il responsabile provinciale di Forza Nuova, Cesare Bonetti, e due ragazzi minorenni.
Spranghe, attrezzi da scasso, una lattina incendiaria e del solvente sono stati sequestrati dagli uomini dell’arma che hanno tratto in arresto gli undici elementi di Forza Nuova. Nelle abitazioni delle persone fermate sono stati trovati altri oggetti pericolosi e materiale della propaganda neofascista: croci celtiche e volantini xenofobi.