Ieri al Viminale si è tenuto un vertice tra Amato e i principali sindaci italiani che ha prodotto la bozza del "pacchetto sicurezza" che sarà discussa venerdì in consiglio dei ministri.
La bozza sancisce alcuni nuovi poteri per i sindaci che in questi mesi hanno reclamato la tolleranza zero contro lavavetri, rom, writers, giovani, occupanti di case, migranti, consumatori di sostanze e tossicodipendenti. E’ la risposta del governo ai “sindaci sceriffi”, che in questi mesi hanno cavalcato l’ansia securitaria per giustifocare tentativi di controllo e di governo violento delle città.
Alcune delle principali norme che saranno comprese nel testo che verrà discusso venerdì in Consiglio dei ministri sono molto preoccupanti: il potere per i prefetti di espellere cittadini europei a propria discrezione, norma che sembra appositamente scritta per i Rom, cittadini della Romania, norma che crea un’eccezione al diritto di libera circolazione all’interno dell’Unione Europea e fomenta il razzismo diffuso nei loro confronti che causa le politiche discriminatorie e le aggressioni fasciste come in Lombardia abbiamo dovuto vedere a Opera, Milano, Pavia.
Nel contempo i sindaci potranno emettere ordinanze non solo relativamente a "gravi pericoli che minacciano l’incolumità", ma anche riguardo “alll’insicurezza urbana dei cittadini e i gravi pericoli che arrecano pregiudizio al decoro urbano", equiparazione che, oltre ad aumentare l’agibilità degli “sceriffi d’Italia” fornisce nuovi strumenti alla campagna antigraffiti, che ha visto a Milano 40 mln di euro spesi per “I Lav Milan” e il tentativo di cancellare i murales per Dax e Carlo, senza dimenticare la tragedia di Rumesh, ragazzo che a Como è stato quasi ucciso da una squadra anti-graffiti di vigili urbani.
Quelle che tentano di costruire nelle nostre città sono politiche securitarie e razziste, che dietro alla campagna contro l’illegalità diffusa e la microcriminalità cercano di costruire un nuovo meccanismo, violento, di governo delle nostre città, di soffocare la libera espressione culturale e di controllare sempre di più la vita stessa dei giovani, dei migranti, di chi si arrangia, come può per sopravvivere o per esprimere creatività dentro alle nostre metropoli meticce e razziste, globali e provinciali, sempre pronte a trasformarsi in vetrina e mettere la polvere sotto il tappeto.
La sicurezza vera è quella dei diritti, messa a rischio dalla precarietà e dall’assenza di servizi o dalla speculazione sulle case, come dalle frontiere, la ricerca del nemico interno è una vecchia tecnica, sempre buona per coprire politiche che mettono da parte diritti fondamentali per controllare, sorvegliare, soffocare la cooperazione che non si piega al mercato, allo sfruttamento.
Ascolta il contributo di Leon del Cantiere:
[ audio ]
Ascolta il contributo dell’avvocato Mirco Mazzali:
[ audio ]
Ascolta il contributo dell’avvocato Paolo Oddi, Associazioni degli studi giuridici sull’immigrazione:
[ audio ]
Ascolta il contributo di Beppe Caccia consigliere comunale dei verdi di Venezia
[ audio ]
Rassegna stampa:
Expo, arrivano gli ispettori. Puliti 2mila muri, sgomberati gli ambulanti
Pacchetto sicurezza: soddisfatti i sindaci, fonte: l’Unità del 09 ottobre 2007
Sicurezza, a sindaci e prefetti più potere di ordine pubblico fonte: Quotidiano Net, 8 ottobre 2007
Pacchetto sicurezza, giro di vite sui reati gravi, fonte: Ansa, 09 ottobre 2007
Sicurezza, i prefetti potranno espellere cittadini comunitari, fonte: Il Sole 24 Ore, 09 ottobre 2007
"Piano sicurezza la Moratti boccia il governo" fonte: Vivimilano, 09 ottobre 2007
Approfondimenti:
Milano - Scienze Politiche, Ma quale sicurezza?
Mercoledì 10 ottobre il Collettivo di Scienze Politiche organizza un’assemblea con Roberto Escobar e Giovanni Semi sul tema della sicurezza
Vai al comunicato : Bisogno di sicurezza?! No, bisogno di una scuola pubblica e di cultura!
comunicato del Coordinamento dei Collettivi Studenteschi sulla presenza dei poliziotti fuori dalle scuole milanesi
Vai allo speciale : "Non cancelliamo il Carlo Giuliani! Cancelliamo I Lav Milan !!!"
per una mobilitazione contro l’annuncio di De Corato di cancellare il graffito su G8-Genova 2001 per Carlo Giuliani
Vai allo speciale : Corteo a Pavia contro il razzismo e l’intolleranza
sul corteo di Pavia del 29 settembre e sugli atti razzisti contro i Rom nel pavese dallo sgombero della Snia Viscosa
Vai alla feature : Una giornata lontana dalle ansie securitarie dei pacchetti repressivi, attra/verso le tracce del colore e il ritmo del flow delle metropoli meticce e ribelli
Vai al comunicato : Sindaci-sceriffi e false sicurezze
comunicato del Cantiere del 5 settembre, in occasione delle dichiarazioni di Amato a proposito del pacchetto sicurezza