Oggi un gruppo di studenti e precari del Collettivo SPAM ha portato la propria protesta in Consiglio Comunale per rivendicare spazi sociali, in seguito allo sgombero de La Realidad e chiedere che l’amministrazione, invece di sgomberare centri sociali e mettere a tacere le esigenze e i bisogni della città, smetta di finanziare imprese di guerra, come la Pizzarotti, che partecipa alla costruzione di numerose basi militari americane in Italia, come Camp Darby, Sigonella e Vicenza e riceve appalti dal Comune per restrutturazioni e costruzioni in città.
Il gruppo, che ha presentato la sua richiesta su un comunicato ed ha esposto uno striscione, è stato subito cacciato dal Consiglio, che non ha accettato nessuna forma di dialogo, come nei giorni di apertura dello spazio sociale.
L’amministrazione comunale per l’ennesima volta si dimostra sorda e arrogante alle istanze dei cittadini, coerentemente con l’immagine che vuole dare della città, pacificata e senza conflitti.
Ma i conflitti non si mettono a tacere con gli sgomberi.
Betta del Centro Sociale La Realidad ci racconta l’iniziativa
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