COMUNICATI

Orari treno: Trento 7.30 | Rovereto 7.45

Appello: dal Trentino torniamo a Genova il 17 novembre

A chi era a Genova e a chi avrebbe voluto esserci

Trento - Sabato 17 novembre 2007

Orari treno:
Trento 7.30 | Rovereto 7.45

Aderisci all’appello trentino scrivendo a tornareagenovatrentino@gmail.com

Le giornate di Genova del luglio 2001, anche per noi trentini, sono molto di più della riduzione penale che ne vogliono fare i tribunali.
Attraverso le agghiaccianti richieste che hanno concluso le requisitorie dei PM genovesi – 225 anni di carcere per 25 imputati accusati di devastazione e saccheggio – si cerca di riscrivere la storia di un movimento che ha voluto opporsi ai veri saccheggiatori e ai più cinici devastatori del pianeta.
Un movimento composto da uomini e donne che da strade diverse – i cattolici e i centri sociali, i partiti e i sindacati, gli ambientalisti e i migranti – è confluito a Genova dopo aver tessuto i fili di una partecipazione inedita e profonda.
Un percorso che ha coinvolto anche la nostra provincia con le ottocento persone che sono partite da qui per raggiungere – in quell’estate di sei anni fa – il cuore di una mobilitazione carica di idee e della voglia di costruire un mondo diverso ma che ha visto trasformarsi strade e piazze nel teatro di un massacro.
La moltitudine che ha messo in atto mille forme di resistenza contro le ingiustizie del G8, che ha resistito ai soprusi e alle torture, tutti i testimoni dei pestaggi indiscriminati e le vittime delle violenze di una repressione inaudita, non possono permettere che la storia sia scritta da un tribunale che accusa 25 capri espiatori, archivia l’omicidio di Carlo Giuliani e assolve le responsabilità politiche di una vera e propria mattanza.
La storia del movimento di Genova è molto lontana da ciò che rischia di passare alla storia attraverso le pene esemplari che vogliono punire – in realtà – tutti noi.
È lontana dalla voglia di insabbiare, coprire, assolvere, archiviare; lontana da coloro che negano di indagarla fino in fondo.
La storia di Genova è la nostra storia, e tocca ancora a noi difenderla.

Per questo è giusto ritornare a Genova, contro un processo politico che colpisce il movimento di ieri ma che mina profondamente la libertà dei movimenti di oggi e di domani.
È giusto ritornare a Genova per non lasciare sole quelle 25 persone che in quei giorni erano dalla nostra stessa parte.
Ritorniamo a Genova il 17 novembre aderendo alla convocazione di una grande manifestazione che vede aggiungersi all’appello di "Noi, quelli di via Tolemaide" (dove primo firmatario è don Andrea Gallo) lo spessore e l’ampiezza del movimento di sei anni fa.

Ci rivolgiamo ai tanti che da questa Provincia hanno vissuto le giornate di Genova, a chi ha partecipato e costruito il movimento trentino che ha portato al G8 centinaia di uomini e donne.
A chi c’era e a chi avrebbe voluto esserci. Vogliamo tornare a Genova con coloro che credono ancora che la storia la dobbiamo scrivere noi.

Primi firmatari dell’appello trentino:
Alex Zanotelli, Donatello Baldo, Stefano Bleggi, Mavi Ciccinelli, Fabiano Malesardi, Alan Ravanelli, Lorenza Erlicher, Stefano Cò, Paolo Vitti, Giorgio Viganò, Antonio Rapanà, Ezio Casagranda, Andrea Trentini, Shira Cimadom, Tommaso Iori, Federico Zappini, Jacopo Zannini [ continua con l’elenco aggiornato delle firme... ]


More Info:
-  Verso il 17 novembre "Torniamo a Genova": 4 appuntamenti al Centro Sociale Bruno
-  Leggi lo speciale a cura di Globalproject.info: 17 novembre 2007. Tornare a Genova
-  info treni da Trento e Rovereto: csabruno@gmail.com // 3381580265

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