Incontro pubblico Lunedì 12 novembre, ore 16.00, Aula 4, Facoltà di Giurisprudenza, Via Zamboni 22, Bologna
Si chiude la requisitoria del processo per il G8 di Genova, i pm chiedono per i 25 manifestanti imputati una pena “severa ma non esemplare” di 224 anni e 6 mesi con l’accusa di devastazione e saccheggio.E i processi contro le forze dell’ordine per il massacro alla scuola Diaz e la caserma di Bolzaneto? In un clima di tensione sociale come quello che stiamo vivendo, in cui il concetto di legalità viene spesso usato arbitrariamente per giustificare azioni che violano libertà fondamentali indispensabili in una democrazia degna di essere chiamata tale, in cui diventa sempre più sottile il confine tra sicurezza sociale e repressione, la consapevolezza del valore dei nostri diritti diventa arma indispensabile di giustizia. Suscita perplessità constatare che ancora oggi si possa concepire un diritto penale che si serva di pene modello con finalità di deterrenza, in spregio alla necessità di adeguatezza e giustizia della pena, e che c’è chi si sente rassicurato da questa idea...almeno finchè ne rimane spettatore.
Ne parleremo con:
Simone Sabattini avvocato del processo contro il massacro avvenuto alla scuola Diaz;
Aurora D’Agostino, avvocato di alcuni dei 25 imputati al processo
…per quanto voi vi crediate assolti
siete per sempre coinvolti…
COLLETTIVO ORAdARIA
Consulta lo speciale: 17 novembre 2007. Tornare a Genova