COMUNICATI

Solidarietà ai No Dal Molin da amministratori pubblici del FVG

Mercoledì 7 novembre 2007

Al Prefetto di Pordenone
Elio Maria Landolfi
Al Sindaco del Comune di Vicenza
Enrico Hüllweck
e p.c.
On. Romano Prodi
Presidente del Consiglio dei Ministri
Oggetto: solidarietà ai cittadini ed alle cittadine di Vicenza contro il Dal Molin.

Egr. Prefetto di Pordenone,

abbiamo appreso ieri sera che centinaia di cittadini e cittadine del Presidio Permanente NO DAL MOLIN e di Vicenza si sono mobilitati per impedire i lavori di bonifica che si stanno verificando in questi giorni all’aereoporto Dal Molin per anticipare l’inizio dei lavori di costruzione della nuova Base; si tratta di donne e uomini, adulti e giovani che con i loro corpi e i loro cuori vogliono impedire la costruzione di una nuova installazione militare.

Da Pordenone, come amministratori pubblici, esprimiamo tutta la nostra solidarietà alla lotta delle cittadine e dei cittadini vicentini che continua con passione e determinazione; Vicenza sta dando a tutti un esempio di coraggio indistruttibile nella lotta per la pace e per la difesa del territorio e ancora una volta il Governo locale e nazionale si sta dimostrando sempre più sordo e indifferente alle esigenze e ai sogni dei cittadini.

Noi cittadini e amministratori pubblici che da tanti anni viviamo vicino alla Base Usaf di Aviano più volte abbiamo manifestato la nostra contrarietà alle cinquanta testate nucleari lì presenti e la nostra contrarietà e indignazione nei confronti delle guerre alimentate da questa base di guerra, oltre alla forte e sentita preoccupazione per la sicurezza di tutti i cittadini e cittadine della Provincia di Pordenone in relazione ad incidenti come la caduta recente dell’F16 di Aviano nel bellunese, oggi ci sentiamo più che mai vicini ai cittadini ed alle cittadine vicentini in questa loro ulteriore azione di impedimento alla continuazione dei lavori di bonifica del Dal Molin.

Chiediamo ancora una volta che il Governo faccia un passo indietro sulla costruzione della nuova Base di guerra a Vicenza e si impegni a convertire quelle attualmente presenti nel territorio italiano.

Chiediamo al Sindaco di Vicenza e al Consiglio Comunale della città che, in qualità di rappresentanti di tutta la cittadinanza, si assumano un ruolo di responsabile mediazione tra i comitati di cittadini in lotta e il governo nazionale.

Pordenone, 07 novembre 2007

I firmatari
Monia Giacomini (consigliera comunale di Pordenone)
Orazio Cantiello (consigliere comunale di Pordenone)
Pio De Angelis (consigliere regionale Friuli V.G.)
Alessandro Metz (consigliere regionale Friuli V.G.)
Bruna Zorzini Spetic (consigliera regionale Friuli V.G.)
Antonio Zambon (Sindaco di Budoia-PN)
Luciano De Biasio (Sindaco di Pinzano-PN)
Mario Alzetta (Consigliere Provinciale-PN)
Laura Sartori (Assessora Comune di Cordenons-PN)
Valentino De Piante (Assessore Comune di Aviano-PN)
Francesca Trinco (Assessora Comune di Sacile-PN)
Susanna Lazzarato (Consigliera Comunale Meduna di Livenza)

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