A Firenze questa mattina durante lo sciopero si è svolto un corteo che partendo dal centro ha attraversato i viali ed ha raggiunto la stazione di Santa Maria Novella. In piazza i collettivi dei sindacati di base COBAS e RDB e numerosi centri sociali e collettivi autonomi.
Almeno 2000 persone hanno partecipato con la presenza di delegazioni di collettivi di precari/e e di centri sociali: da Firenze il Movimento di lotta per la casa, il CSOA Next-Emerson, e il Centro Popolare Autogestito Firenze Sud, da Livorno( CSA Godzilla - Officina sociale Refugio), Pisa (CSO Newroz-Università Antagonista), Valdarno (Don Chisciotte), Empoli (CSOA Intifada), Massa (La Comune) e Pistoia (Centro di documentazione di Pistoia).
Il corteo ha percorso i viali bloccando di fatto la viabilità principale della città, durante il percorso sono state ricordate le principali vertenze sindacali in corso e contestata la politica securitaria e corrotta dalla collusione con le banche e gli speculatori immobiliari delle istituzioni locali e del governo Prodi.
All’altezza della caserma della polizia scientifica di piazza Indipendenza nello spezzone dei centri sociali è stato aperto uno striscione contro l’impunità dei crimini della polizia a Genova nel 2001 e nell’attualità: "Carlo assassinato: criminale è lo Stato".
Il corteo è terminato davanti alla stazione delle ferrovie dando l’appuntamento il 17 novembre per la partenza con i treni autoridotti per il corteo a Genova.