COMUNICATI

Milano: negata dalla preside la libertà di manifestazione e di sciopero

Comunicato del coordinamento dei collettivi studenteschi

Milano - Sabato 10 novembre 2007
Oltre 500 sospensioni preventive con obbligo di frequenza: una spada di damocle sulla testa degli studenti "colpevoli" di avere organizzato mobilitazioni autonome e di avere partecipato alle mobilitazioni dei collettivi

Il Coordinamento dei Collettivi Studenteschi di Milano e Provincia dichiara la propria indignazione per quanto accaduto al Caterina Da Siena, dove ben oltre 500 studenti si sono visti recapitare dalla preside l’annuncio di una imminente sospensione di un giorno, con obbligo di frequenza, perchè colpevoli di avere organizzato mobilitazioni autonome contro la scuola azienda del ministro Fioroni e di avere partecipato nel mese di Ottobre alle mobilitazioni dei collettivi/control breakers.

Quanto accaduto è un fatto gravissimo, un attestato inaccettabile di autoritarismo e sospensione di democrazia, ancora più grave in quanto applicato da una persona, la Preside, che avrebbe il ruolo di "educatore", si ma all’inattivismo e alla sospensione di ogni pensiero critico.
Ebbene questa sospensione, che sa di autoritarismo e puzza di ventennio, vuole punire gli studenti per essersi ribellati al modello di scuola-azienda di Moratti ieri come di Fioroni oggi, ovvero "colpevoli" per essersi interessati a quanto accade nelle proprie vite a partire dalla scuola ma sopratutto come una spada di damocle sospesa sulla testa degli studenti, pronta a calare alla prima uscita dai binari.

Come affermato oggi dalla stessa Preside Clara Magistrelli, già presidente della Associazione Presidi della Lombardia nelle gravissime dichiarazioni rilasciate ad alcuni quotidiani locali è confermato come con questo atto la Preside abbia proprio voluto lanciare un segnale chiaro su come le mobilitazioni accettabili siano solo quelle lanciate dai sindacati confederali-concertativi e dalle organizzazioni riconosciute, non quindi dalle reti e sigle autorganizzate nè tanto meno dai sindacati di base.

Invitiamo tutte e tutti, tutte le reti studentesche ed autorganizzate, tutti quanti hanno dato vita allo sciopero di oggi e a quanti lo hanno generalizzato, reso sociale e metropolitano a prendere parola contro questo episodio di intolleranza e punizione alla partecipazione ed alla cittadinanza attiva, questo volere punire a posteriori e per il futuro chi è colpevole di mettersi in movimento, in autonomia.

Coordinamento dei Collettivi Studenteschi di Milano e Provincia - Control Breakers
Cantiere / Milano



-  Leggi l’articolo : Adesso è vietato fischiare Fioroni: protesta studentesca, sospesi in 500

-  Visita il sito del Coordinamento dei Collettivi Studenteschi

ogni mercoledì assemblea ore 15.00
ogni giovedì Laboratorio Radio Studentesco dalle 16.000 alle 19.00 in onda su radioshock.info
in Cantiere, via Monterosa 84 mm1 Lotto
x info: ccs@cantiere.org 0236511380

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