Bandiere a mezzasta oggi a Gaza e in Cisgiordania per ricordare i 6 civili che hanno perso la vita ieri per la sparatoria scoppiata tra miliziani di Fatah e le forze di sicurezza legate a Hamas, durante la commemorazione della morte dell’ex presidente Yassser Arafat.
La ricostruzione dell’accaduto rimane incerta.
Il presidente dell’Anp Abu Mazen ha accusato Hamas di essersi macchiato di un "crimine odioso" mentre i leader del movimento islamico addossano su Fatah la responsabilità degli scontri, i più sanguinosi dal giugno scorso, quando gli islamici hanno preso il potere a Gaza.
Ciò che è certo è che la manifestazione oceanica di ieri ha obbligato Hamas a porsi una serie di interrogativi tra cui il consenso di cui gode attualmente tra i palestinesi come ci spiega Michele Giorgio giornalista de Il Manifesto.

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