Si è aperto ieri a Roma il ventesimo Congresso del Consiglio Mondiale dell’Energia.
Durante il congresso il presidente della Commisione Europea Barroso è stato capace di spiegare che energia e ambiente sono i temi centrali per la sicurezza globale e lo sviluppo.
Eppure a fronte della crisi energetica da questo congresso non viene fuori nulla di più che la riproposizione di ricette non solo vecchie ma alla radice dei problemi che stiamo vivendo.
Tra gli sponsor di questo importante appuntamento internazionale ci sono infatti società come Enel, Areva o EDF che vorrebbero vendere il nucleare come risposta ai cambiamenti climatici.
Ma la realtà è ben diversa.
Il nucleare è un vicolo cieco e la vera soluzione è nelle rinnovabili e nell’efficienza energetica.
Questo è stato anche il messaggio che Green Peace ha voluto comunicare attraverso un’ iniziativa svoltasi nel tardo pomeriggio di ieri.
Durante l’intervento del Premier italiano Romano Prodi, alcuni climber di Greenpeace hanno srotolato un enorme striscione di 3 metri per 5 con un messaggio forte
"Chiudiamo la follia nucleare. Rivoluzione energetica subito".
Il commento di Francesco Todesco, responsabile campagne clima e ambiente per
Green Peace Italia.

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