COMUNICATI

Le politiche securitarie hanno la loro vittima sacrificale

Comunicato ricevuto per email di Paolo punx

Rimini - Mercoledì 14 novembre 2007

Questa volta l’ennesima scivolata involontaria dell’agente di turno non è passata inosservata.

Gabriele Sandri è morto così, in un autogrill dell’autostrada, ucciso da un proiettile sparato ad altezza d’uomo da un poliziotto.

Federico era morto perché un gruppo di poliziotti gli erano inavvertitamente scivolati addosso soffocandolo.

Carletto è stato colpito da un proiettile vagante che ha giocato a biliardo con i sassi ed è rimbalzato uccidendolo.

Una sfilza infinita di vittime sconosciute ed ignote è incappata in questi errori di percorso.. solo che non fanno notizia.

Niente scoop giornalistici, niente servizi sulla paura di divenire la prossima vittima, niente richieste forcaiole nei confronti dei responsabili, anzi, tanta comprensione su questi “errori” di percorso.

Nessun cittadino intervistato che chiede l’espulsione delle Forze dell’ordine, che afferma di aver paura finché quelli lì girano indisturbati ed armati.

Tutti, ma proprio tutti, uniti in coro come solo gli estremisti di centro sanno fare, che inorridiscono di fronte alla violenza degli scontri seguiti all’omicidio di Gabriele Sandri e scuotendo la testa giustificano l’omicidio come un tragico errore.

Paradossale questa ipocrita espressione di rifiuto della violenza che si preoccupa di qualche cassonetto bruciato, mentre giustifica un omicidio!

Una vita spezzata viene considerata tale solo quando serve per legittimare l’ennesimo pacchetto sicurezza.

In questa società retta dal controllo, è la guerra a farla da padrona....in alcune parti del mondo con i bombardamenti, in altre con la gestione securitaria del territorio.

In questi ultimi 10 anni di pacchetti sicurezza ne sono stati emanati molti, dal precedente come dall’attuale governo, senza alcuna differenza tra gli estremisti di centro che siedono sia nella parte destra, sia in quella sinistra del parlamento.

Sicurezza e preoccupazione per la violenza sono solo dei feticci usati dagli sceriffi del terzo millennio per proseguire tra una svolta autoritaria e l’altra, mentre noi perdiamo sempre più pezzi di libertà e qualche volta la vita!

Violenti sono coloro che uccidono e giustificano gli omicidi, violenti sono quelli che bombardano e giustificano i bombardamenti, violenti sono quelli che dopo aver depredato i territori altrui non vogliono vedersi i poveri tra i piedi ed ogni giorno inventano nuovi reati per trasformarli in clandestini, pericolosi lavavetri, commercianti cinesi senza regole, ecc.

Ipocriti e violenti sono quelli che gridano al complotto, ai facinorosi, ai fascisti, ai sovversivi, ogni volta che esplode la rabbia, mentre preparano

il prossimo pacchetto sicurezza!

Sicché chi era a Genova nel luglio 2001 merita 16 anni di carcere, chi domenica ha fatto gli scontri a Roma è un terrorista, chi ha manifestato contro i fascisti della fiamma tricolore a Milano deve essere condannato ad anni di carcere, ecc.

Violenti sono quelli che soffiano e seminano sulle paure per raccogliere ordine, rendendoci tutti meno liberi e sicuri!

Paolo Punx

[ Torna su ]
Ricerca per argomento:
Ricerca libera:
Ricerca geografica:

Sito realizzato da HCE web design - Gestione server e servizi di rete globalproject experimental networks

Tutti i materiali presenti sul sito sono distribuiti sotto licenza Creative Commons

» login «