RlMINI. Il Gip del Tribunale Marinella De Simone (con 11 parere favorevole del pm Elisabetta Melotti) ha accolto l’istanza dei difensori Nicoletta Gagliani e Piergiorgio Tiraferrì e ha disposto la scarcerazione di Andrea Ceselli, 35 anni, simpatizzante di Forza Nuova arrestato il 25 settembre scorso prima del raid ai danni del del laboratorio occupato Paz di Rimini, ilriminese, che nei giorni scorsi aveva chiesto e ottenuto di essere interrogato, ha lasciato il carcere di Firenze per andare agli arresti domiciliari a Rìmìni, nell’abitazione dei suoi genitori.
Ceschi ha chiarito di non aver partecipato alla fase finale della riunione dei neofascisti, in casa dì Cesare Bonetti, nella quale si era deciso dì passare alle vie di fatto. Quando,in sella al suo scooter, era poi tornato a incontrare gli amici del gruppo, i carabinieri stavano già intervenendo per fermarli. La decisione del giudice conferma il ruolo defilato di Ceschi nell’inchiesta.
Non più tardi di due settimane fa il Tribunale del Riesame aveva respinto, al pari degli altri, anche suo il ricorso contro l’ordinanza. Tutti gli altri indagati, ad eccezione del pensionato scarcerato da settimane, restano in carcere con l’accusa di concorso in tentato incendio e tentato sequestro di persona, aggravati dal numero delle persone che vi hanno preso parte, dall’aver determinato a commettere i reati anche minorenni e dall’aver agito con finalità eversive.