Ieri sera al Presidio permanente contro il Dal Molin una discussione molto vivace sull’incontro con il gruppo di parlamentari che si è svolto mercoledì scorso a Roma.
L’estate scorsa 170 Parlamentari avevano infatti promesso al movimento vicentino di promuovere una moratoria sui lavori di realizzazione della nuova base Usa a Vicenza.
I parlamentari hanno avanzato la proposta di dar vita ad una raccolta firme per poi procedere alla richiesta di moratoria.
"Un’iniziativa che avrebbe avuto un senso fino a qualche tempo fa, ma che adesso non ha più nessun significato", sostiene Cinzia Bottene. "C’è stata un’indignazione collettiva" - continua Cinzia - "davanti alla presa d’atto che i parlamentari non vogliono esporsi in prima persona. Siamo stanchi delle parole, ora vogliamo i fatti".
Per questo dall’assemblea è uscita la decisione di protestare a Roma durante la due giorni di riunione dei partiti della cosidetta "sinistra radicale" per fondare la "Cosa Rossa".

[
audio ]
Vedi anche: La moratoria è un compito di chi siede in Parlamento