Bologna - Dopo i fatti di Rimini, “Mi unisco con la massima convinzione alla richiesta venuta da vari settori della società civile di sciogliere Forza Nuova, organizzazione apertamente neofascista e quindi in altrettanto aperta violazione dei dettami costituzionali e della legge Mancino”.
E’ chiara la posizione di Donatella Bortolazzi (Pdci), in merito alla proposta di sciogliere Forza Nuova.
“È bene però anche tenere presente che di sigle come Forza Nuova ne esistono a bizzeffe nel nostro Paese e quindi un eventuale giro di vite nell’ottica della difesa della legalità costituzionale dovrebbe certamente estendersi anche ad altri gruppi e gruppuscoli. Spero che ora sia finalmente chiaro che la presenza di organizzazioni come queste, che fanno del ricorso sistematico alla violenza squadristica e all’intimidazione il loro tratto distintivo, è pericolosissima per la tenuta del tessuto sociale democratico e per la convivenza civile. Penso però al tempo stesso che lo scioglimento non basti, visto che permetterebbe comunque ai militanti di proseguire la loro azione semplicemente indossando abiti forse più presentabili ma non per questo meno pericolosi. È necessaria un’opera di costante vigilanza da parte delle forze dell’ordine e soprattutto bisogna ricominciare a diffondere una cultura antifascista soprattutto tra giovani e giovanissimi, comunicando loro tutta l’attualità dei valori della Resistenza”.