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Mercoledì 12 dicembre 2007 16:43 Tortona - Ancora in movimento contro il bioetanolo
Consiglio Comunale: tutti insieme servilmente
Si è svolto ieri sera il Consiglio comunale di Tortona, in cui si è discussa una mozione presentata da un consigliere per sottolineare la superficialità con cui è stato concesso il passaggio del terreno da agricolo ad industriale in funzione della costruzione dell’impianto di bioetanolo approvato dall’amministrazione comunale. Alla seduta ha assistito un centinaio di persone del Comitato per Rivalta Vivibile che ormai da mesi si è mobilitato per impedire questo scempio economico, politico ed etico. L’impianto produrrebbe bioetanolo attraverso il trattamento chimico del mais. La contrarietà del Comitato parte da tre considerazioni diverse: 1) il territorio di Rivalta è già attualmente invivibile grazie alle costruzioni e agli scempi logistici presenti (tra cui l’Interporto) 2) la produzione di bioetanolo da mais è un’assurdità in termini visti l’enorme quantità di energia, materiale, sfruttamento di terreni impiegati per ottenere il prodotto finale 3) l’ingente utilizzo di mais, prodotto alimentare basilare per milioni di persone, per ottenere combustibile è una scelta disumana. Già da mesi si sta verificando un significativo aumento del prezzo del mais, con un peggioramento delle condizioni di vita di uomini e donne in ogni parte del mondo. Pur non mettendo in discussione la costruzione dell’impianto, la mozione di ieri sera ha dimostrato come né la maggioranza di centro-destra, né il neonato gruppo del PD abbia avuto il coraggio di schierarsi a favore della popolazione di Rivalta e negare il proprio appoggio a Ghisolfi, uomo di fiducia di Marcellino Gavio e "industriale organico" del Partito Democratico. Entrambi gli schieramenti hanno espresso voto contrario alla neanche troppo scomoda mozione, che partiva, tra l’altro, da alcuni problemi e preoccupazioni sollevati da enti pubblici come Arpa e Asl. Al momento della dichiarazione di voto, il comitato presente in sala ha esposto striscioni e cartelli denunciando la decisione antidemocratica e promettendo una lotta serrata contro ogni ipotesi di impianto. Sono stati scanditi slogan "bipartisan" contro il Consiglio Comunale, il Sindaco e l’Amministrazione: "Vergogna, Vergogna"; "Schiavi dei soldi, Servi di Ghisolfi". Il Consiglio Comunale è stato sospeso.
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rassegna stampa - Fonte: La Stampa Web
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