[...] L’apertura dell’Ostello Caserma No War, ad opera dei ragazzi del “collettivo Caserma No War”, rappresenta un’utile soluzione per garantire ospitalità a quanti arriveranno e serenità alla città. [...]
In tempi non sospetti avevamo chiesto al Sindaco e al Presidente della Provincia, tramite una lettera protocollata, di attivarsi per individuare spazi idonei all’ospitalità di quanti giungeranno a Vicenza in questi giorni. Altre città, in precedenti circostanze, hanno messo a disposizione locali in disuso ed edifici pubblici, dimostrandosi aperte ed ospitali. Dalle istituzioni vicentine non solo non c’è stato un riscontro positivo, addirittura non c’è stata alcuna risposta.
L’apertura dell’Ostello Caserma No War, ad opera dei ragazzi del “collettivo Caserma No War”, rappresenta un’utile soluzione per garantire ospitalità a quanti arriveranno e serenità alla città. Dimostra, inoltre, che strutture militari possono, attraverso la creatività, essere riconvertite ad usi civili ed assumere una valenza sociale importante.
L’Altrocomune, dunque, non può che ritenere opportuna l’apertura di questo spazio.
Presidio Permanente, Vicenza, 14 dicembre 2007
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