Genova - Sono stati condannati a oltre 102 anni di reclusione 24 dei 25 no global accusati per i fatti del G8 del luglio 2001 a Genova. Una sola imputata, Nadia Sanna, è stata assolta per non aver commesso il fatto. Le condanne più pensanti sono a 11 e a 10 anni di carcere. L’accusa di devastazione e saccheggio è stata riconosciuta solo per una decina di persone. I pubblici ministeri, Anna Canepa e Andrea Canciani, nella loro requisitoria dello scorso 23 ottobre avevano chiesto un totale di 225 anni di carcere nei confronti degli imputati accusati a vario titolo.
Condanne - Il collegio giudicante, presieduto da Marco Devoto, ha condannato a 7 anni e 6 mesi Arculeo, a un anno e 4 mesi Bonetti e Caffagnini, a 7 anni e 10 mesi Cuccomarino, a 11 anni Bugnaschi, a un anno e 8 mesi D’Amico, a un anno e 5 mesi D’Avanzo, a un anno e 6 mesi De Andrade, a sei mesi Degli Innocenti, a un anno e 5 mesi Di Pietro, a un anno e due mesi Fiandra, a dieci anni Finocchi, a undici mesi Firouzzi, a dieci anni e sei mesi Puglisi, a 9 anni Funaro, a 5 anni Monai, a 6 anni Morasca, a un anno e 5 mesi Da Re, a 2 anni Putzolu e a un anno e due mesi Toto.
Presidio No Global - In attesa della sentenza si era riunito un concentramento di anarchici e no global nel centro storico di Genova, tenuto sotto controllo dalle forze dell’ordine.