La puntata di Caminantes di questa mattina è stata interamente dedicata al ricordo della strage di Acteal, in Chiapas: sono passati 10 anni da quel 22 dicembre 1997, un gruppo paramilitare sparò in maniera indiscriminata all’interno di una chiesa della comunità di Acteal.
Le pallottole tolsero a vita di 45 indigeni tzotziles, 16 bambine, bambini e adolescenti, 20 donne e 9 uomini.
7 delle donne erano incinta.
Le persone massacrate appartenevano al gruppo civile Las Abejas, dedite alla difesa dei propri diritti come popoli indigeni.
Il giorno in cui furono brutalmente assassinati erano riuniti a pregare per la pace nella loro comunità ed altre vicine, che erano state cacciate per aver sostenuto l’Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale (EZLN).
Tuttora i mandanti e i responsabili della strage sono impuniti.
Questa mattina abbiamo ricordato il massacro di Acteal riproponendo l’intervista realizzata la scorsa settimana con Hermann Bellinghausen, giornalista del quotidiano messicano "La Jornada", curatore di un lungo dossier "A diez años de Acteal" che, a partire dai mesi precedenti alla strage, ripercorre la situazione in Chiapas, tra violenze e aggressioni da parte di bande paramilitari nei confronti delle comunità indigene, ricollegando gli episodi accaduti 10 anni fa al presente: nell’ultimo periodo le comunità zapatiste sono nuovamente sotto attacco e si teme una nuova escalation di violenza.
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Abbiamo continuato poi la puntata speciale dedicata ad Acteal ascoltando l’intervista realizzata da Matteo Dean, giornalista da città del Messico, a Pablo Romo: Pablo Romo all’epoca del massacro era il direttore del Centro di Difesa dei Diritti Umani "Fray Bartolomé de las Casas", che si batte tuttora contro la violazione dei diritti umani in Chiapas, e che nel 1997 era una delle pochissime voci che continuavano a denunciare quanto stava avvenendo nelle comunità indigene e in particolare quanto era accaduto ad Acteal.
Attualmente Pablo Romo fa parte del SERAPAZ, un’altra organizzazione che combatte contro la guerra sporca delle bande paramilitari.
Nell’intervista, Pablo Romo propone alcune riflessioni in merito alla strage di Acteal.
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Abbiamo anche ascoltato un contributo realizzato da Matteo Dean, trasmesso nei giorni scorsi su "Pianeta Dimenticato", una trasmissione a cura di Radio Rai 1.
Nell’audio, Matteo Dean ripercorre brevemente i fatti accaduti, ricollegandoli all’attuale situazione di violenza e aggressioni nei confronti delle comunità zapatiste in Chiapas.
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Infine abbiamo trasmesso alcuni stralci del 7° e ultimo documento degli scritti "El Centro y la Periferia" letto dal Subcomandante Marcos in occasione dell’incontro internazionale (il "Primer coloquio internacional in memoriam Andres Aubry") intitolato "Pianeta Terra: movimenti antisistema" in memoria dello storiografo ed antropologo Andrés Aubry, recentemente scomparso, realizzato dall’Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale, l’Università della Terra (Unitierra) in Chiapas e la rivista Contrahistorias.
In questa parte di documento, Marcos analizza qual è stato il percorso che ha portato l’EZLN a decidere di non comparire più, d’ora in avanti, in incontri e conferenze pubbliche, ma di lasciare la parola "a noi".
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