A pochi giorni dalle celebrazioni europee per l’allargamento di Schengen un’iniziativa di sanzionamento dal basso colpisce nuovamente la cooperativa Minerva, ente gestore del CPT di Gradisca d’Isonzo.
In questi giorni dovrebbe essere rinnovato il contratto d’appalto tra Prefettura di Gorizia e Minerva per la gestione del CPT e del CPTA e probabilmente anche del CID in fase di costruzione.
Dietro a queste sigle si nasconde la complicità dell’Unione Europea nella tratta degli esseri umani che arrivano dalle coste della Libia piuttosto che dal nuovo confine est di Schengen.
Per dimostrare che la lotta contro i CPT non è né "superata" né conclusa e per ribadire che l’Europa può essere una fortezza dominata da oligarchie economico – criminali e aguzzini, ma può essere anche un continente di diritti e giustizia sociale.
Anche per ricordare in modo giusto Ezio Miotto un fratello che è sempre stato in prima linea contro il Cpt di Gradisca d’Isonzo.
Per una Europa dei diritti e della giustizia sociale
Per un anno senza Cpt
Buon nuovo anno a tutti
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