La crisi campana della
munnezza ha fatto scoprire a molti il modello vincente di Venezia. Pubblichiamo l’intervista a Ezio Da Villa, Assessore provinciale alle Politiche Ambientali che racconta l’esperienza veneziana "iniziata nel 1998 per scelta e per necessità", ad un anno dall’entrata in vigore della normativa europea in materia di rifiuti.
La provincia si trovava allora senza impianti di trattamento dei rifiuti ma solo con impianti di smaltimento, cioè discariche. Inoltre le aree più antropizzate della provincia non avevano neppure queste e i rifiuti dovevano essere smaltiti in altri impianti della regione.
Da questa situazione la scelta politica di rivoluzionare l’intera gestione dei rifiuti, prendendo sul serio le indicazioni e le opportunità della nuova normativa che richiedeva in ordine prioritario: ridurre i rifiuti, recuperare materia, alla fine del ciclo recuperare (dal non recuperabile come materia) energia, tenere la discarica come ultima modalità di trattamento.
Si partì allora subito con la raccolta differenziata spinta: nell’intervista a cura di EcoMagazine l’esperienza e i risultati di questi 9 anni.

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