COMUNICATI

Napoli - Irruzione in consiglio comunale. Aggrediti e picchiati due consiglieri municipali

In occasione del presidio contro la riapertura della discarica di Pianura

Global Project Napoli - Lunedì 14 gennaio 2008
Stamane decine di attivisti della Rete Campana Salute e Ambiente insieme ai cittadini dei comitati di Pianura, hanno presidiato il Consiglio Comunale di Napoli che si riuniva in seduta straordinaria per discutere dell’emergenza rifiuti a Napoli e della riapertura della discarica di Pianura.
Una delegazione di attivisti e cittadini di Pianura ha chiesto di poter assistere al Consiglio Comunale per poter ascoltare gli interventi e per dire la propria in merito alla scelta scellerata del Commissariato Straordinario di riaprire la discarica in Contrada Pisani.
Dopo alcune trattative, il sindaco ha deciso di non autorizzare l’accesso al Consiglio Comunale da parte della delegazione di attivisti e cittadini di Pianura.
In seguito sono entrati in Consiglio Comunale i consiglieri municipali Ivo Poggiani (III Municipalita’) e Walter Passeggio (VIII Municipalita’) della lista Napoli Arcobaleno che fa riferimento ai centri sociali. Ai due consiglieri e’ stato negato l’accesso alla sala del consiglio comunale, e quindi sono usciti sul balcone adiacente per esporre uno striscione "No discariche ed inceneritori – Raccolta differenziata porta a porta".
Dopo pochi minuti una decina di vigili urbani ed alcuni poliziotti in borghese hanno aggredito i due consiglieri con calci e pugni strappandogli dalle mani lo striscione. Intanto sotto i manifestanti hanno divelto le transenne che delimitavano l’accesso al consiglio comunale e si sono registrati momenti di tensione con le forze dell’ordine che si sono prodigati in continue provocazioni e minacce verso i manifestanti.
I due consiglieri si sono rivolti alle cure del Pronto Soccorso dell’Ospedale Vecchio Pellegrini dove gli sono state repertate ferite guaribili in alcuni giorni.
La cosiddetta democrazia partecipata, il cosiddetto dialogo con le comunità in lotta viene dunque esercitato con manganelli, calci e pugni verso chi lotta in difesa della salute e dell’ambiente, mentre sindaco, presidente della regione, della provincia e commissario straordinario si rinchiudono nei palazzi del potere. E’ evidente che l’ondata di delegittimazione che investe le istituzioni locali e nazionali per il disastro sanitario ed ambientale in atto in Campania porta questi signori a proteggersi nei loro uffici protetti dalle forze dell’ordine.
La mobilitazione contro la discarica di Pianura e contro il piano rifiuti della Campania continuerà sempre più determinata, già venerdì e’ stato convocato dal sindacalismo di base lo sciopero generale regionale contro la riapertura della discarica dei Pisani e contro il piano rifiuti. La manifestazione indetta insieme alla Rete Campana Salute e Ambiente ed ai comitati di Pianura partira’ alle 10:30 da Piazza Mancini per arrivare in Piazza Plebiscito sotto la sede della Prefettura.
Intanto continua il presidio permanente a Pianura contro l’apertura della discarica.

Rete Campana Salute e Ambiente

Agenzie
Il Commento di Ivo Poggiani e Antonio Musella
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