Sabato 19 Gennaio si è svolto a Torino un presidio NOTAV sotto la sede della RAI nell’ambito della giornata di mobilitazione nazionale delle realtà del Patto di Mutuo Soccorso a sostegno delle popolazioni campane e per una nuova politica dei rifiuti.
Al presidio hanno partecipato non meno di 200 persone di Torino, della Val di Susa e della val Sangone con tante bandiere NOTAV. Dalla Val di Susa erano giunti in treno, e avevano raggiunto la sede RAI attraversando le centralissime via Roma e via Po.
Alla Rai è stato inviato il seguente comunicato:
"Protestiamo per la campagna di dis-informazione interessata che sul tema dei rifiuti distorce la realtà parlando di "emergenza rifiuti" senza analizzare le cause e riconducendo tutto alla necessità di nuove discariche e nuovi inceneritori; una dis-informazione che nega spazio alle proposte che considerano l’intero ciclo dei rifiuti e confonde le proteste pacifiche e civili dei cittadini con atti di vandalismo che nulla hanno a che fare con queste. In questa campagna mediatica si distingue la RAI che ripropone un modello largamente collaudato sul TAV in cui la dis-informazione è funzionale a sponsorizzare le scelte del partito trasversale degli affari: alle verità taciute sul TAV fanno riscontro quelle nascoste sulle responsabilità della cosiddetta “emergenza rifiuti” in Campania, alle ricette salvifiche che eviterebbero al Piemonte il rischio incombente di isolamento dall’Europa corrispondono quelle sugli inceneritori che, prontamente ribattezzati "termovalorizzatori", risolverebbero magicamente all’istante sia il problema dei rifiuti che quello di produzione di energia. Da un servizio di informazione pubblico pretendiamo invece un’informazione corretta, libera e indipendente."