Trento - Continuano ad arrivare le adesioni all’appello che i giovani di Gardolo hanno inoltrato agli esponenti del mondo cattolico. Sacerdoti e laici cattolici che si uniscono alla voce dei ragazzi che domani saranno in piazza a Gardolo contro il razzismo della Lega Nord.
Durante le scorse settimane, la Lega ha vergognosamente additato delle persone accusandole di essere pericolosi terroristi: uomini e donne che hanno solamente la colpa di inchinarsi al proprio Dio e di esercitare comunemente il loro credo e soprattutto di esprimere anche in Italia la loro cultura.
Alcuni sedicenti "giovani leghisti" si sono detti in questi giorni "orgogliosi di essere razzisti se razzista è colui che difende la propria cultura e le proprie tradizioni". Tante parole di odio e intolleranza, che sono risuonate tra il silenzio e l’indifferenza dei più. Noi giovani di Gardolo crediamo all’idea di una città diversa fondata sull’accoglienza, sul rispetto dei diritti di tutti.
Per questo sabato 26 gennaio alle ore 17 nella piazza di Gardolo vogliamo organizzare un’iniziativa pubblica contro il razzismo e contro l’indifferenza. Con questo appello chiediamo a voi sacerdoti e a voi laici cattolici di unirvi alla nostra voce, di essere con noi sabato 26 gennaio, di scrivere il vostro nome sotto questo appello per dire che anche voi ci sarete.
I giovani di Gardolo
ADERISCONO:
don Vittorio Cristelli
padre Livio Passalacqua S.J.
padre Antonino Giorgio Butterini
don Beppino Caldera
don Franco Pedrini
padre Federico Pelicon S.J.
Emanuele Stival S.J
Dario Fortin - coord. "Villa S. Ignazio"
Piergiorgio Bortolotti - direttore "Punto d’Incontro"
Bruno Masè
Luisa Zanotelli
THEA, teologia femminile
Paola Morini
Stefano Detoni
Linda Corradi
Stefano Serafin
Tommaso Pistoia
Piero Berra
Maria Teresa Calliari
Armando Stefani
Alain Serafini
Ida Masè Cozzio
Maria Gabriella Vedovato
Anna Ballardini
Lorenza Erlicher
Laura Pedri
Maddalena Brugnara
Laura Gardumi
Flavio Bortoli
Rossella Banzato
Enzo Stefan