Fonte: Il Giornale di Vicenza 29.01.08
Spazi sociali alla ex Borghesi? Sabato un corteo
Proteste. Il Gruppo caserme “no war”
Una manifestazione per reclamare spazi sociali. È quella organizzata dal gruppo di studenti “Caserme no war”, protagonista dell’occupazione nel dicembre scorso dell’ex caserma Borghesi di borgo Casale, che ha chiamato a raccolta i giovani per sabato pomeriggio alle 15 in piazza Matteotti con un volantino per le strade della città.
Dell’iniziativa è stata già informata la Digos della questura, e il timore è quello che i manifestanti possano tornare ad occupare quello spazio militare abbandonato dagli anni Novanta, che è di proprietà dell’amministrazione provinciale. L’obiettivo dell’ente pubblico è trovare spazi per l’università.
«Per tre giorni, dal 13 al 16 dicembre - si legge nel volantino - abbiamo liberato e fatto rivivere dopo 10 anni di abbandono l’ex caserma. L’abbiamo trasformata in un ostello dove hanno dormito più di 200 persone, dove abbiamo aperto una piccola osteria e la domenica ha visto un partecipatissimo pranzo sociale». Per quell’episodio, la polizia ha identificato e denunciato parecchie decine di giovani per occupazione abusiva, per l’invasione di edificio e per il danneggiamento.
Il movimento, legato al No Dal Molin, ha invece lo scopo di trovare un ambiente per le attività dei giovani. «È per questo che ci offriamo volontari per autogestire uno spazio di cui la città sente il bisogno», scrivono gli studenti.
Secondo la polizia, l’iniziativa fa tornare indietro l’orologio della protesta all’epoca delle prime occupazioni dei Disobbedienti che cercavano un luogo, dopo l’abbattimento del capannone che ospitava lo Ya basta!, dove ritrovarsi. Difficile che la polizia possa concedere loro di occupare. D.N.