COMUNICATI

Vicenda licenziamenti TNT-FastCoop - Comunicato sull’incontro in Prefettura

Giovedì 31 gennaio 2008

Dopo che nella giornata di mercoledì 30 gennaio vi era stato un incontro tra Prefettura, TNT, nuova Cooperativa che dovrebbe subentrare in TNT e Gesconet, oggi si è tenuto l’incontro programmato tra il Prefetto Padoin, il Questore Marangoni e altri funzionari della Prefettura e della Questura con la delegazione del Presidio dei lavoratori accompagnati da Stefano Pieretti e da Gianni Boetto dell’ADL-Cobas.

Ci è stato comunicato quanto segue:

1. Da parte di TNT non vi è nessuna intenzione di incontrare i lavoratori e i loro rappresentanti per fornire tutte le informazioni utili al fine di capire le motivazioni delle recenti scelte effet-tuate e i piani futuri.
2. Siamo stati informati che un nuovo consorzio denominato “CORSO” è stato contattato da TNT per entrare a gestire il magazzino di Limena relativamente ai turni giornalieri, in quanto il turno notturno verrebbe eliminato e i lavoratori che verrebbero impiegati a Limena sareb-bero una quarantina.
3. Ci sarebbe la disponibilità da parte di Gesconet ad riassorbire una quindicina di lavoratori in altri magazzini di Padova ed il restante numero di lavoratori in magazzini fuori Padova.

Questo è il succo di quanto è emerso dall’incontro. Alcune considerazioni:

-  La decisione di TNT di non volerci incontrare, rimane un fatto molto grave rispetto al-la possibilità di trovare una soluzione alla vertenza in atto, in quanto si persiste nella linea di non voler riconoscere dignità di interlocutori ai lavoratori e alla loro O.S.

-  Per quanto riguarda le proposte fatte, va rilevato che, così come sono state formula-te, sono assolutamente insufficienti al fine di trovare una via di uscita al contenzioso aperto e mirano a dividere i lavoratori tra buoni e cattivi. L’ipotesi, infatti, di eliminare il turno di notte ha un’unica finalità: la frantumazione del percorso di autorganizzazio-ne sindacale costruito in questi ultimi 10 mesi.

-  E’ comunque intenzione di questa O.S. e dei lavoratori del Presidio effettuare quanto prima un incontro esplorativo con la nuova e vecchia cooperativa, al fine di verificare concretamente, la consistenza delle proposte.

Queste considerazioni ci portano a ribadire che ogni tipo di soluzione che verrà prospettata dovrà garantire a tutti i lavoratori occupati nel magazzino di Limena le stesse condizioni esistenti al mo-mento della chiusura dell’impianto. I lavoratori valuteranno quanto emergerà dagli incontri che si faranno e formuleranno le loro proposte sulla base di quanto ribadito sopra.

Per il momento, vista l’insufficienza delle soluzioni prospettate e la non volontà da parte di TNT di incontrare i lavoratori, rimane il Presidio davanti alla TNT e vengono mantenute le iniziative di lotta programmate. Viene inoltre convocata per la giornata di Domenica 3 febbraio alle ore 15 davanti alla TNT una assemblea di tutti i lavoratori del settore facchinaggio di Padova e Provincia per co-struire assieme un percorso di lotta che porti al superamento di questa situazione di semischiavitù nella quale si trovano a lavorare i soci-lavoratori.

[ Torna su ]
Ricerca per argomento:
Ricerca libera:
Ricerca per redazione:

Sito realizzato da HCE web design - Gestione server e servizi di rete globalproject experimental networks

Tutti i materiali presenti sul sito sono distribuiti sotto licenza Creative Commons

» login «