Sui quotidiani nazionali oggi la notizia di una ragazza cinese di 21 anni ricoverata in prognosi riservata all’Ospedale Careggi di Firenze a seguito di un aborto che le potrebbe essere stato procurato in maniera clandestina.
Quello dell’aborto clandestino è un tema che riguarda da vicino il Veneto, dove si sta registrando un’impennata di aborti clandestini. Da qualche tempo sono aumentate le segnalazioni riguardanti donne, quasi tutte giovani o immigrate, che si recano in reparti di ginecologia e pronto soccorso degli ospedali in preda a forti emorragie dovute ad aborti clandestini. E’ sicuro che le interruzioni di gravidanze siano prodotte da un farmaco (Cytotec), venduto da qualche mese con regolare ricetta non ripetibile e che gode di una "buona pubblicità" anche su alcuni siti Internet che ne spiegano il suo utilizzo per fini abortivi. Il Cytotec è un farmaco per l’ulcera. Se assunto in dosi massicce può provocare l’aborto, è vero, ma anche lacerazioni dell’utero, conseguente emorragia e morte.
In Veneto è anche sempre più difficile abortire. E’ la regione al secondo posto per numero di obiettori di coscienza a livello nazionale: 80,5% dei ginecologi, 47,7% degli anestesisti, 45,4% del personale non medico-dati del 2003, ma nel Veneto rurale si arriverebbe a punte del 98% (il primato spetta alla Basilicata).
In questa quadro si inserisce la vergognosa proposta di legge popolare antiaborista voluta dal Movimento per la vita che domani il Consiglio regionale mette all’ordine del giorno.
A tutto questo si aggiunge un’altra brutta notizia. Venerdì 8 alle il consiglio comunale di Chioggia (VE) è stata votata a favore la mozione presentata da 2 consiglieri di Forza Italia in linea con la moratoria sull’aborto presentata da G. Ferrara. Nella stessa seduta è passato anche un emendamento che prevede l’istituzione di un fondo a favore di associazioni e movimenti per la vita.
Domani, giovedì 21 febbraio, alle ore 14.00 proprio in occasione del Consiglio regionale è stato lanciato un sit-in di fronte a Palazzo Ferro Fini a Venezia.
Come ci racconta Vittoria Scarpa, donneinmovimento Mestre.
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Al sit-in parteciperanno anche le donne di Chioggia che hanno proposto una manifestazione regionale in città per l’8 marzo.
Valentina Agatea Comitato donne Chioggia.
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Prossimo appuntamento di discussione Giovedì 21 febbraio 2008 @ Sherwood Open Live Vicolo Pontecorvo 1/A Padova:
Facciamo la Festa all’8 marzo
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Report incontro donne di lunedì 18 febbraio a Padova
PDL Numero 3: Attacco alla 194 in Veneto
Sherwood Magazine 22.01.08 | Autodeterminazione e libertà di scelta. La voce delle donne