Si tratta della delocalizzazione dell’antenna TIM ottenuta con due mesi e mezzo di blocco dei lavori dal comitato di via Col del Rosso.
La mobilitazione concreta, fatta di blocchi e presidi dei cittadini con la forza della solidarieta’ e del mutuo soccorso, può vincere battaglie importanti per la difesa del bene comune della salute e del territorio.
Prima grande vittoria del movimento padovano contro l’elettrosmog!
Si tratta della delocalizzazione dell’antenna TIM ottenuta con due mesi e mezzo di blocco dei lavori dal comitato di via Col del Rosso.
Ma facciamo un po’ di storia e il punto della situazione.
Negli ultimi mesi sono state riprese a Padova, da parte degli enti gestori, le installazioni selvagge di Stazioni Radio Base per la telefonia mobile. Di conseguenza in alcune zone della città sono nati comitati cittadini, come ai tempi dell’amministrazione precedente.
Ricordiamo che proprio sulla spinta di quella lotta il Comune di Padova si era dotato di un buon Regolamento che negli ultimi 3 anni aveva consentito di limitare drasticamente il numero delle installazioni di impianti per la telefonia mobile e per il DVB-H (la tv digitale sul cellulare). Di seguito I gestori hanno presentato un numero impressionante di ricorsi TAR e, tra vittorie e sconfitte si è arrivati ad una sentenza del Consiglio di Stato che ha sostanzialmente negato al Comune il diritto di regolamentare dal punto di vista urbanistico le localizzazioni di questi impianti.
Attualmente un ulteriore ricorso dell’amministrazione comunale al Consiglio di Stato attende ancora la sentenza, ma i gestori non hanno aspettato e sono tornati all’attacco.
La mobilitazione della rete dei comitati cittadini di questi ultimi mesi, per la difesa della salute di tutti, ha ottenuto questo primo straordinario risultato, lo spostamento dell’antenna di via col del rosso in una zona disabitata lontana dalle abitazioni civili.
Ma non è tutto: i comitati hanno anche saputo proporre un nuovo regolamento comunale delle antenne che l’altro giorno è stato approvato in consiglio comunale. Un regolamento molto importante ed efficace anche perché questa volta stabilisce l’ inserimento nel PAT e di regolamento edilizio i criteri e scelte di localizzazione di questi impianti.
In via col del rosso c’è soddisfazione ma anche cautela, non è la prima volta che i colossi telefonici fanno finta di accettare tavoli di discussione e poi procedono con le installazioni. Per questo la vigilanza dei cittadini continuerà come stanno continuando i blocchi in altre zone come via Cadorna e via Sorio.
I Comitati spontanei contro l’elettrosmog e la Rete dei Comitati per il Patto di Mutuo Soccorso, ottenendo questo straordinario risultato, hanno dimostrato a tutta la città che la mobilitazione concreta, fatta di blocchi e presidi dei cittadini con la forza della solidarieta’ e del mutuo soccorso, può vincere battaglie importanti per la difesa del bene comune della salute e del territorio.
Comitati spontanei contro l’elettrosmog/Cittadini/utenti/consumatori
Rete dei Comitati per il Patto di Mutuo Soccorso
Ricordiamo il numero “SOS antenna selvaggia”: 049.8649029 attivo da lunedì a venerdì dalle ore 10.30 alle ore 12.30
Rassegna stampa
Padova. Tim rinuncia all’antenna della discordia
Sigillo sul regolamento antenne. Tim innesta la marcia indietro