Questa mattina il pullman di Walter Veltroni nel tour veneto della campagna elettorale fa tappa a Vicenza.
Giornata decisamente infelice, proprio ieri infatti, si è verificato un gravissimo incidente all’oleodotto militare che da Pisa porta il cherosene arricchito ad Aviano. Decine di ettolitri di liquido che si sono riversate nei fiumi Astichello e Bacchiglione e che probabilmente hanno inquinato le falde acquifere.
I cittadini del Presidio permanente No Dal Molin si erano dati appuntamento davanti all’Auditorium Canetti dove Veltroni incontrava Massimo Calearo (ex presidente di Federmeccanica) e gli imprenditori che più hanno spinto per la costruzione della nuova base.
La prima contestazione all’arrivo del pullman che è stato tappezzato di manifesti con scritto "Un nuovo oleodotto militare si può fare", "Un nuovo disastro ambientale si può fare".
Nei giorni scorsi rispetto alla questione Dal Molin Veltroni aveva auspicato il passaggio dalle polemiche ad una costruzione condivisa delle scelte, ma questa condivisione con i cittadini vicentini non c’è mai stata, dicono i No Dalin.
All’uscita dall’auditorium la richiesta dei manifestanti di incontrare, non solo gli imprenditori, ma anche la voce dei cittadini, non è stata accolta dal leader del PD, così 2 attivisti, in maniera assolutamente pacifica, sono riusciti a salire sul pullman e a sedersi.
Presi di peso e trascinati fuori in maniera molto violenta dalle forze dell’ordine, uno dei due ragazzi, Marco, è stato portato in Questura. Quando anche gli altri manifestanti si sono avvicinati spintoni e botte anche per loro. I cittadini si sono spostati davanti alla Questura dove poco dopo Marco è stato rilasciato e denunciato per violenza privata .
Rimane confermato l’appuntamento lanciato già da ieri per stasera alle ore 20.30 davanti alla Prefettura.
E’ questa la democrazia del Partito Democratico?
Come hanno scritto in un comunicato del presidio permanente No Dal Molin "la democrazia non è uno slogan ma una pratica quotidiana costruita da donne e uomini; quelle donne e quegli uomini che non vogliono salire nel suo pullman a cinque stelle, ma che costruiscono partecipazione e condivisione nei quartieri della propria città".
La democrazia non si fa a suon di botte.
comunicato
Contestare Veltroni. Si può fare
Interviste
Dal disastro ambientale causato da una falla nell’oleodotto militare alla presentazione della lista civica "Vicenza libera! No Dal Molin", abbiamo parlato di questo con Francesco Pavin, nel collegamento telefonico durante l’iniziativa di contestazione a Veltroni.
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La cronaca della contestazione.
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Link
www.nodalmolin.it