Niente di nuovo. La solita arroganza.
Ieri, a Vicenza, i cittadini che circondavano il pullman di Veltroni con le bandiere No dal Molin, chiedendo di incontrare il candidato premier, sono stati allontanati con botte e spintoni da polizia e servizio d’ordine del PD.
Niente di nuovo, la solita arroganza.
Sulla costruzione dell’aeroporto militare di Vicenza, Veltroni dice che bisogna “passare dalle polemiche alla costruzione condivisa di scelte che tengano insieme il rispetto degli impegni presi e le esigenze concrete della popolazione”. Ma gli impegni con gli USA non li ha presi la popolazione, e si fa finta di non sapere che l’esigenza dei cittadini di Vicenza è quella di fermare la costruzione del Dal Molin. Niente di nuovo, la solita arroganza. Il generale Mauro Del Vecchio sarà candidato alle elezioni per il Pd. Walter Veltroni parla di una “importante candidatura”. Del Vecchio ha combattuto in Kosovo e in Afghanistan, in guerre definite ipocritamente “umanitarie” o “giuste”.
Niente di nuovo, la solita arroganza.
Vogliono farci credere che la democrazia sia un pullman che scorazza per l’Italia, che la politica sia fatta di slogan ad effetto, che la partecipazione si misura con il voto.
Continueranno a finanziare le guerre promettendo la pace, a imporre scelte sbagliate sulla testa delle persone assicurandoci che saranno condivise. Ci chiederanno di fidarci di loro promettendoci di cambiare l’Italia.
Ma non è niente di nuovo. E’ la solita arrognza.
Centro Sociale Bruno
Io non voto. Io partecipo.