Non esiste il diritto a negare i diritti.
Fuori Ferrara dalle nostre città!
Donne in movimento Treviso rifiuta la presenza a Conegliano di Giuliano Ferrara, la becera mente che ha intrapreso questa ignobile crociata contro le donne e la loro autodeterminazione. La sua lista e il pensiero che la sottende, nonostante parlino di diritti, in realtà sono contro i diritti. Il giornalista si sente legittimato e in diritto, e non è il solo, di decidere sui nostri corpi. La legge 194 è stata una delle grandi conquiste del movimento femminista e garantisce un diritto molto importante per le donne: quello di poter scegliere se portare avanti o eventualmente interrompere una gravidanza, in maniera consapevole. E’ la libertà di scelta, elemento imprescindibile per un ordinamento che si voglia chiamare democratico.
· Siamo indignate perché il dilagare degli aborti clandestini per la mancata applicazione della legge è già una triste e dura realtà che vede coinvolte molte donne giovani e spesso migranti. Il recente caso del ginecologo indagato per aborti clandestini a Genova che si è suicidato testimonia una realtà estremamente ipocrita, fatta di medici che fanno obiezione di coscienza e poi clandestinamente, per somme elevatissime, praticano l’aborto. · Siamo indignate per la presenza nei consultori del Movimento per la vita, ingerenza non gradita in una situazione dove la donna necessita di supporto e attenzioni mediche, non moralizzatrici. Così ribadiamo la nostra contrarietà anche al PDL 3. · Siamo indignate di veder ridefinire continuamente la nostra identità di genere prima come vittime, poi come potenziali assassine, considerate di volta in volta centro strumentale di politiche securitarie e obiettivo di attacchi per reati che non abbiamo mai commesso.
Non solo vogliamo ribadire a Giuliano Ferrara, a chi lo ha invitato a Conegliano e al Comune che ha deciso di ospitarlo e ha dato il suo patrocinio, che LA LEGGE 194 NON SI TOCCA!
Ma soprattutto vogliamo sottolineare che la nostra non è una semplice difesa della legge, ma una rivendicazione, una lotta per il suo ampliamento, per una reale autodeterminazione delle nostre vite, per conquistare diritti sicuri contro precarietà e mobbing, violenza e abusi. Pertanto chiediamo non solo la piena applicazione della legge in tutti i suoi punti, ma anche finanziamenti per potenziare i consultori e le campagne di educazione alla contraccezione, programmi culturali e sociali per le cittadine straniere, rafforzamento dei servizi a tutela della maternità, disponibilità in tutta Italia della pillola RU 486, più tutela per i posti di lavoro ed eliminazione del precariato.
Sabato ore 20.30, AUDITORIUM “G. TONIOLO” A CONEGLIANO URLIAMO IL NOSTRO NO ALLA PRESENZA NON GRADITA DI GIULIANO FERRARA
Donne In Movimento@Treviso
Per info:
donneinmovimentotv@libero.it