Politiche abitative insufficienti,basate sulle regole del libero mercato e schiave di speculazioni edilizie e finanziarie,trasformano la casa,che dovrebbe essere un bene per tutti, in una merce.
Canoni di affitto da capogiro che aumentano esponenzialmente a discrezione di proprietari e delle leggi di mercato, mutui pluriennali che indebitano per la vita precarie e precari, negano la possibilità di accedere alla casa con dignità e la sicurezza di un avere un tetto senza doverlo pagare a caro prezzo.
Stamattina, due famiglie residenti a parma, appoggiati dalla neonata rete diritti in casa, hanno protestato sotto la sede del comune per denunciare la mancanza completa di interventi pubblici contro le speculazioni del mercato immobiliare.
Una tenda nel piazzale antistante il comune simboleggiava la condizione degli alloggi in città.
Domani, dalle 9 alle 12,continueranno la loro protesta, chiedendo PIU’ CASE POPOLARI E MENO SPECULAZIONI, CASA COME DIRITTO PRIMARIO,REDDITO per TUTT@!!
fotogallery
comunicato della Rete Diritti in Casa
dossier autoprodotto dalla rete