Conegliano. Una cinquantina di manifestanti del gruppo “Donne in Movimento Treviso”, di Ubik Lab, no-global e alcuni esponenti politici, tra cui l’ex candidato sindaco coneglianese Stefano D’Intinosante (del Partito Comunista dei Lavoratori) hanno contestato ieri sera l’arrivo del giornalista Giuliano Ferrara al Toniolo ad un convegno sulla famiglia e sulla difesa della vita. I dimostranti hanno usato campanacci, megafoni e tamburi – con tanto di gruppo elettrogeno – per gridare il loro “no” alla modifica della legge 194 sull’aborto (sollecitata da Ferrara, che, con la sua lista in lizza alle prossime politiche, chiede una moratoria delle interruzioni volontarie di gravidanza). I dimostranti hanno inoltre urlato “vergogna” al pubblico che entrava in sala per assistere al convegno, creando momenti di tensione. Fuori dell’auditorium, sull’asfalto, qualcuno ha realizzato una scritta a spray per la difesa della legge 194, mentre i volantini sul convegno sono stati buttati all’aria.
Nel corteo dei manifestanti anche alcune mamme con passeggini e bimbi al seguito. Il giornalista è arrivato verso le 21.10 e ha dribblato i manifestanti entrando dal retro dell’auditorium di via Galilei, dove lo avevano atteso gli organizzatori della serata. Il giornalista, all’esordio della sua dissertazione, si è detto contento che il pubblico presente in sola (l’auditorium non era pieno , ampi spazi vuoti in galleria) fosse riuscito “a passare per le forche caudine”. I manifestanti hanno continuato a lungo a scandire slogan al megafono contro Ferrara, lanciando prezzemolo e vernice all’ingresso dell’auditorium.
Visto che il giornalista è riuscito a dribblarli, il lancio di uova rosse che gli era destinato come “sorpresa di benvenuto” è stato fatto contro il muro esterno dell’auditorium. Verso le 21.30 il corteo di protesta si è sciolto, sotto l’occhio vigile di polizia e carabinieri, presenti fin dall’inizio della manifestazione con una quarantina di agenti. Il commissariato di polizia di Conegliano ha effettuato anche delle videoriprese. Non si è comunque mai reso necessario l’intervento degli agenti, visto il carattere pacifico della manifestazione.
(di. b.)