Dialettiche di scontro: dicotomie tra interessi e bi-sogni. Documentario fotografico a cura di Collettivo
Alternative Visuali e Global Project Napoli. Interessi e bisogni. E’ proprio dal titolo che cercheremo di rendere ben chiaro e visibile il concetto guida di questo documentario fotografico che appunto non vuole presentarsi come lavoro di pura e mera cronistoria. Al di là della visione dei fatti abbiamo cercato di mostrare parallelismi di contrasto esistenti tra i due soggetti principali di questo lavoro:l’interesse di chi ci governa per abbattere i desideri e il bisogno collettivo , dal basso, che lotta per far si che gli interessi di chi ci goberna non si realizzino.interessi che tra l altro minaccerebbero in primis la saluta e la stessa vita delle collettività.Ed è qui che si presebta con tutta la sua forza la dicotomia tra due volontà di potere , una leggittima legata al bisogno e alla difesa del territorio e l altra miseramente leggittimata da un atroce gioco mediatico e di interessi.il controllo delle masse si ottiene con il controllo dei mezzi che la influenzano.
L’ informazione deviata e resa schiava dal potere ha il diritto di essere liberatae ha il dovere di comunicare liberamente senza intromissioni dall ’ alto. Vedere la realtà senza filtri , esprimere un altro modo di creare informazione , sottrarre al potere il mezzo del controllo delle,è possibile .la fotografia vista come connettività di reale ed ideale . Esprimere concetti dinamici anche in pose statiche, riuscire a cogliere il senso dell’ azione scattando il desiderio di chi la compie , mostrare il reale senza preclosuioni concettuali, aderendo insieme ad un mediattivismo sociale capace di rilanciare quelle che sono le vere istanza dal basso:i bi-sogni collettivi.
Proponiamo questo termine interposto dal trattino per assimilare due concetti in un unica parola , il bisogno che diventa sogno desiderio improvviso dettato dal momento, un sogno che abbisogna di lottare per realizzarsi , una lotta che molte volte viene strumentalizzata a favore del potere attraverso devianza mediatiche .Da qui nasce il bisogno di accogliere il concetto di mediattivismo come pratica di azione politica, creando nuove forme e nuovi modi di comunicare capace di rendere l’ informazione finalmente libera e non più soggiogata all’ interesse economico-politico.
Alcune foto del documentario Per info e presentazioni insieme al libro
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