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Napoli - "Percorsi di Autonomia" , inizio cicli seminariali

Mercoledì 2 aprile 2008 16:16 Storie di generazioni ribelli

A cura di Orientale Agitata /Uniriot Napoli


Primo incontro del ciclo seminariale

PERCORSI DI AUTONOMIA

"Storie di generazioni di ribelli"


Mercoledi’ 2 Aprile ore 16

Il ’77: l’ultima rivoluzione.

a cura di:
Raffaele Paura (comitato di quartiere zona porto anni ’70)
Vincenzo Miliucci (esponente storico dell’autonomia romana)


Comitati di quartiere, precarietà , rete, autonomia termini di un lessico quotidiano ma che trovano la loro origine in un percorso lontano, ma non troppo, dalla nostra generazione.
Sono proprio questi fili “rossi” che ci hanno spinto a costruire un seminario che non sia la semplice narrativa di anni passati o l’evocazione di un’età dell’oro di cui ci auguriamo il ritorno, ma sia la ricostruzione di una coscienza trasgenerazionale di esperienze di lotta e di cambiamento che hanno rivoluzionato il mondo relazionale, politico o meglio bio-politico.
La rottura generazionale che ha portato negli anni ’70 alla fine di ogni possibile meccanismo di mediazione tra la nuova composizione di classe autonoma e il capitale, mette a nudo l’incapacità degli organismi partito-sindacali di rispondere alle esigenze di partecipazione e di rifiuto dell’autorità che attraversano la società nell’epoca post fordista.
Proprio questo rifiuto di centralismo e la ricerca di un nuovo modo di fare organizzazione saranno al centro del dibattito all’interno del movimento di quegli anni, questioni a cui tutt’oggi una vera risposta non è mai stata data.
L’università di quegli anni si apre al territorio, alla scolarizzazione di massa, il collo della bottiglia è saltato e ormai gli studenti non si sentono più la classe dirigente in formazione ma percepiscono a pieno il passaggio all’operaio sociale. La Pantera sarà proprio la fase successiva, nuove lotte universitarie che partano dai bisogni materiali degli studenti e la percezione di se stessi come parte integrante del ciclo produttivo, lotte che si svolgono all’interno di un territorio che è sempre più la sintesi tra l’interno e l’esterno. I centri sociali nascono proprio dal bisogno di trovare spazi nuovi di controcultura e controsoggettivazione all’interno delle nostre metropoli che sempre di più tendono a ridurre le diversità a un magma indifferenziato.
Le nostre metropoli tendono a omologarci, con vari metodi e forme, come quello del controllo e della sorveglianza, fino ad arrivare alla repressione da parte delle multinazionali e degli apparati statali, che sono tutti processi inclusi in un tentativo di una “globalizzazione neoliberista”. La risposta a ciò da parte del movimento è stata appunto la Rete No Global, una rete estesa e orizzontale, che connette insieme varie esperienze, aperta a tutti, e che si va ad inserire in un più ampio movimento antiglobalizzazioe. Movimento che nasce in un contesto di sussunzione mondiale, infatti la globalizzazione tende ad aumentare lo scambio di merci, informazioni, servizi, tende all’ “annullamento dello spazio per mezzo del tempo”. Effetti questi che si sono riversati anche sulle strutture delle nuove università- aziende, dove si sono accelerati i processi di scambio di merce, ovvero il sapere; dove gli studenti annullano i loro spazi di socializzazione, per far fronte alle necessità imposte dai nuovi tempi per accumulare il loro “capitale”, i crediti.
Nonostante il tentativo da parte delle metropoli di occultazione di diversità, queste esploderanno con tutta la loro forza negli anni di Genova e sono ancora vivi sulla pelle di chi ha vissuto quell’esperienze.
Il ciclo seminariale si concluderà con un passaggio sulle ultime esperienze della Val di susa e di Vicenza, passando per la rivolta di Pianura cosi vicina a noi e ancora tutta da indagare, insieme alla nuova composizione di classe della moltitudine, che con le varie may day hanno dato centralità ad una nuova soggettività precaria, che sempre più scandisce i tempi della produzione e della voglia di liberazione.

Il 77: l’ultima rivoluzione.


La Pantera è nata libera
con : Gigi Rogero e Francesco Raparelli

PAZ (Permanent Autonomy Zone)
con : Samos Santella e Francesco Festa

No Global: La Rete contro l’Impero
con : Alfonso De Vito e Marco Bascetta

Lotte per i beni comuni in costruzione
I SEMINARI SI SVOLGERANNO PRESSO L’AULA OCCUPATA DELLE FACOLTA’ RIBELLI, II PIANO P.ZZO MEDITERRANEO, UNIVERSITA’ ORIENTALE
Info: saperibanditi@yahoo.it Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo - 3387490512 - 3284226263


Orientale Agitata / Uniriot Napoli

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