Nella serata di ieri sono stati fatti uscire 4 attivisti dal carcere “Regina Coeli” mentre rimangono ancora in carcere gli altri attivisti.
Stamane una delegazione del BPM (Blocco precario metropolitano) ha indetto un presidio davanti alla sede del Comitato Politico per le elezioni di Rutelli.
Gli attivisti chiedono un incontro con un responsabile perché venga presa una posizione forte in merito ai fatti di martedì mattina.
Domenica 6 aprile, infatti, 350 nuclei in emergenza abitativa avevano occupato un palazzo a Via Carlo Ludovico Bragaglia.
L’occupazione del cantiere di questo nuovo complesso residenziale aveva l’obiettivo di denunciare le centinaia di migliaia di case lasciate vuote nella città di Roma e che non vengono messe a disposizione delle tante persone che ne avrebbero bisogno e l’apertura di un tavolo di trattativa affinché il 15% delle nuove abitazioni private costruite a Roma sia destinato all’emergenza abitativa.
"Dopo 24 ore di occupazione", spiega Emiliano Viccaro di Horus Occupato, "abbiamo deciso di portare la questione del diritto alla casa dentro la città: a Piazza Venezia, di fronte al Campidoglio.
"Abbiamo allestito una tendopoli composta da centinaia di persone e abbiamo chiesto di avere un incontro con il Prefetto per aprire un confronto sul problema abitativo in città".
Il Viminale, sorpassando la Prefettura, alle 7.00 di martedì mattina ha deciso di sgomberare violentemente la tendopoli. Alcune persone sono rimaste ferite, fra cui una donna di 23 anni al quarto mese di gravidanza, e 9 attivisti sono stati tratti in stato di fermo.
Giovedì 10 aprile
La corrispondenza dalla voce di Valentina - Csoa Astra / Horus Occupato dall’iniziativa davanti alla sede del Comitato Politico per le elezioni di Rutelli.
[ audio 03 ]
Comunicato stampa | Corteo da Piazza dell’Esquilino
Martedì 8 aprile
La corrispondenza da Roma che ci riassume i fatti con Emiliano Viccaro, Horus occupato.
[ audio 01 ]
ore 12.30
Più di 200 persone sono presenti ad un sit-in spontaneo davanti alla Questura di Roma3 a Campo Marzio.
Numerosa la presenza delle forze dell’ordine che impediscono l’entrata nei locali della Questura.
ore 12.00
E’ in corso la conferenza stampa per chiarire le dinamiche che hanno portato al violento sgombero e agli arresti della mattina.
Di seguito l’audio integrale della conferenza stampa dove sono intervenuti: Emiliano Viccaro, Peppe Mariani, Anna Pizzo, Massimiliano Smeriglio e Fabio Nobile.
[ audio 02 ]
comunicato Prosegue la lotta delle famiglie e dei precari della Città della Dignità
Vai ai comunicati di solidarietà