Non si tratta solo di alcune decine di persone, ma di un ben più vasto movimento trasversale, che comprende persone di tutte le età e di appartenenze politiche diverse, determinate ad agire in modo indipendente e autonomo dagli organismi della politica cittadina e nazionale. Costituiti in assemblea e poi in presidio permanente che da oltre un anno portano avanti la loro battaglia contro la costruzione della nuova base usa nell’aereoporto Dal Molin di Vicenza.
La nuova base andrebbe a consolidare gli altri insediamenti statunitensi già presenti sul territorio vicentino come la Caserma Ederle e la base site Pluto di Longare dove in passato furono stipate anche testate missilistiche nucleari. Andrebbe ad insediarsi nella zona nord di Vicenza, confinante con il comune di Caldogno nell’attuale aeroporto Dal Molin di Vicenza che dovrebbe servire agli USA per riunire la 173^ Brigata aviotrasportata e diventare così, secondo il Pentagono, la base logistica più importante dell’esercito statunitense in Europa, soprattutto per le azioni belliche in Medioriente: La 173^ Airborne Brigade, attualmente dislocata tra Vicenza, Aviano (Pordenone) e la Germania, si trasformerebbe in una Unità d’Azione, pronta in poche ore a trasferirsi nei vari scenari di guerra.
Gli aggiornamenti delle ultime settimane
10 marzo 2008 – Si apre una falla vicino a Vicenza nell’oleodotto che trasporta il cherosene alla base militare di Aviano (Pordenone). La rottura dell’impianto è avvenuta in Comune di Monticello Conte Otto, nella frazione Cavazzale. I tecnici della ditta incaricata della gestione dell’infrastruttura militare sono da ore al lavoro per arginare la perdita, che tuttavia sta provocando un «disastro ambientale», come lo ha definito l’assessore provinciale alle risorse idriche Paolo Pellizzari. A finire nelle acque dell’Astichello e quindi del Bacchiglione una grande quantità di idrocarburi che stanno emanando un forte odore nell’aria.
15 marzo 2008 – Viene presentata la lista dei No dal Molin alle amministrative di Vicenza. Una lista «fuori dal comune, lontana dalle logiche di partito e delle lobby politiche». nell’elenco compaiono complessivamente i nomi di 40 persone, metà delle quali sono donne. La lista è eterogenea: vi sono inseriti molti giovani ma anche pensionati, insegnati, ex funzionari di banca e professionisti.
28 marzo 2008 – Perquisizioni nelle abitazioni di alcuni attivisti No dal Molin. Le perquisizioni vengono effettuate su ordine del pm Paolo Pecori. Le indagini riguardano un fallito attentato all’oleodotto avvenuto 8 mesi fa e vengono svolte a due settimane dalle elezioni comunali. Le denunce verso gli attivisti si basano su un impianto accusatorio aleatorio proprio nel momento in cui gli stessi attivisti denunciano il grave incidente avvenuto all’oledotto solo qualche settimana prima.
Un documento della Questura di Vicenza riporta un appunto del procuratore capo Salvarani che dice "Forse è necessario dare un segnale che i ’limitì sono stati superati". Un appunto che chiarisce l’intento della Questura di colpire aprioristicamente il movimento e che esula dalle competenze di un magistrato.
Ai gazebi sparsi in città, viene avviata tra la cittadinanza una raccolta firme in calce ad un esposto che verrà depositato in Procura, in cui si chiede non solo che la vicenda non finisca nel dimenticatoio, ma che i cittadini siano costantemente informati sui danni prodotti e sulle responsabilità del disastro. Il Presidio Permanente contro il Dal Molin rilancia quindi la battaglia per la verità e la trasparenza sul caso della rottura dell’oleodotto Nato.
Ancora 28 marzo 2008 - È stato aggiudicato l’appalto per la progettazione e la costruzione delle nuove strutture presso l’aeroporto Dal Molin, a Vicenza. Lo rende noto il comando Setaf di Vicenza, indicando che la commissione giudicatrice ha scelto il progetto presentato dall’impresa joint venture Cmc-Consorzio Cooperative Costruzioni.
L’appalto è stato aggiudicato dal comando genio della Marina degli Stati Uniti oggi per un importo complessivo di 245 milioni di euro circa. I lavori saranno avviati quest’estate e la consegna della nuova installazione è prevista entro la metà del 2012. «L’impresa joint venture Cmc di Ravenna-Consorzio Cooperative Costruzioni - è detto in una nota - si assume l’onere di costruire presso l’aeroporto Dal Molin distante circa 5 chilometri dalla caserma Ederle, le strutture di supporto necessarie al consolidamento della 173ma Brigata Aviotrasportata, attualmente dislocata in tre sedi separate tra l’Italia e la Germania».
Per altri approfondimenti www.nodalmolin.it