All’inizio della trasmissione siamo andate in Messico: Giovanna Gasparello ha proposto un aggiornamento rispetto allo sciopero della fame che molti detenuti stanno portando avanti in Chiapas.
Negli ultimi giorni il governo dello stato del Chiapas ha liberato 147 persone che si trovavano in carcere con accuse rispetto a delitti che non avevano commesso e che da molto tempo si trovavano in sciopero della fame e in digiuno.
La protesta si era fatta molto forte, perciò il governo ha scarcerato diverse persone, attraverso un’azione mediatica: tuttavia non ha lasciato spazio per ulteriori negoziazioni e non farà passi in più nella liberazione di altri detenuti.
I pesanti delitti di cui sono ingiustamente accusati i detenuti, delitti assolutamente non commessi, sono di certo imputabili alla loro attività politica e al fatto di appartenere alle basi d’appoggio dell’EZLN.
I familiari delle persone incarcerate, riunite ne "La voz del Amate" e "la voz de los Llanos" e varie organizzazioni in difesa dei diritti umani stanno sostenendo i prigionieri e si stanno battendo per la loro liberazione anche attraverso marce e presidi.
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Ci siamo spostate poi in Patagonia: Monica, associazione Ya Basta Treviso, di ritorno dalla carovana "Patagonia en Rebeldia", ci ha presentato un quadro generale dell’Argentina, ripercorrendo alcune tappe del viaggio.
I carovanieri hanno tra l’altro partecipato ad un importante incontro sui movimenti ambientalisti e sulle lotte per i beni comuni, ragionando sullo sfruttamento di acqua e terra.
Inoltre una presenza ben visibile erano i blocchi dei Piqueteros: picchetti stradali che bloccavano le vie di comunicazioni, portati avanti in quanto la presidenta Kirchner vuole ripristinare una tassa sulle esportazione dei beni alimentari agricoli che esisteva prima del 2001: con la crisi la tassa era stata eliminata per facilitare i contadini nell’esportazione dei loro prodotti.
Tuttavia secondo Monica questa sembrava piuttosto una rivolta contro il governo portata avanti da grandi allevatori e agricoltori, non da persone che realmente vivevano la crisi economica.
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Infine abbiamo parlato del libro "Senso Contrario - vita e miracoli di ribelli contemporanei" di Luis Hernandez Navarro.
Sergio Zulian ha contribuito all’edizione italiana del libro, e in questa intervista ne offre una presentazione.
Il libro presenta una serie di ritratti parlati di attivisti messicani e internazionali che Luis Hernandez Navarro ha raccolto, narrando anche episodi particolari: sono presenti molte figure di persone ai più sconosciute che Luis ha però voluto non disperdere e dimenticare.
I ritratti dei personaggi servono ad approfondire molte situazioni sociali messicane e personaggi protagonisti del movimento no global "altermondilista" servono a raccontare la realtà del resto del mondo: l’esperienza messicana che si intreccia alla realtà più globale.
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