Fonte: La Gazzetta di Parma - 23 aprile 2008
Metropolitana? Made in Parma
Parma -
Mercoledì 23 aprile 2008
di GianLuca Zurlini
La metropolitana di Parma, con ogni probabilità, verrà realizzata da un’impresa parmigiana. E’ infatti quello presentato dalla Pizzarotti, come capofila di un raggruppamento che comprende anche Coopsette e Consorzio cooperativa costruzioni, il progetto che, in attesa delle verifiche e degli adempimenti previsti dalla legge per un appalto di questa consistenza, è stato giudicato provvisoriamente vincente dalla commissione giudicante presieduta dal magistrato Alberto de Roberto. La Pizzarotti ha prevalso sugli altri due raggruppamenti rimasti in gara soprattutto grazie alla parte “tecnica” del progetto, dove ha ottenuto un punteggio molto più elevato dei concorrenti. Al secondo posto si è piazzata Impregilo, terzo il consorzio Sis.
L’appalto riguarda la progettazione delle linee metropolitane «A» (dal casello dell’A1 fino al Campus universitario) e «C» (realizzazione di una stazione all’altezza dell’aeroporto sulla linea Milano-Bologna). In realtà, però, i lavori riguarderanno inizialmente la costruzione del tratto di metropolitana dalla stazione ferroviaria al Campus. La cifra a base d’appalto (che non comprende il cosiddetto materiale rotabile, vale a dire i treni del metrò) era di 249 milioni di euro, cui va aggiunta l’Iva al 10% per un totale di circa 275 milioni di euro. Il ribasso offerto dalla Pizzarotti (ma questa non era la condizione fondamentale per aggiudicarsi la gara) è stato del 2,16%, mentre il massimo stato del 3,5%. La cifra è così “scesa” a circa 270 milioni di euro. Adesso la Stu Metro Parma spa (di proprietà del Comune), che ha indetto la gara di appalto compirà tutte le verifiche di corrispondenza ai requisiti di legge dell’impresa vincitrice e a quel punto, quasi certamente entro la prima metà di maggio, ci sarà l’aggiudicazione definitiva.
Da quel momento partiranno i 62 mesi (un anno per la predisposizione della progettazione definitiva e 52 mesi per il completamento dell’opera) previsti dalla tempistica della gara. In pratica, per arrivare a vedere il nuovo metrò ci vorranno poco più di 5 anni e dunque la linea potrebbe entrare in funzione, se non ci saranno ritardi a oggi imprevedibili, tra la fine del 2013 e i primi mesi del 2014.
Il progetto della Pizzarotti non potrà essere illustrato pubblicamente fino all’aggiudicazione definitiva dell’appalto, ma si sa già che contiene alcune novità rispetto a quello preliminare che era stato esaminato dal Cipe e soggetto a numerose prescrizioni. Oltre al rispetto delle prescrizioni, infatti, sembra che nella parte di linea che riguarda il centro città siano state soppresse le fermate in fondo a via Verdi e di Piazza Garibaldi, mentre viene mantenuta quella di piazza della Pace cui se ne aggiungerebbe una all’altezza di via Romagnosi. Inoltre, sarebbe prolungata la parte sotterranea prevista nel quartiere Montanara mentre, in prospettiva futura, sarebbe accolta anche la variazione necessaria per la realizzazione del nuovo stadio da rugby.