Tra le migliaia di cittadini indignati che hanno invaso la stazione di Bologna, la Procura della Repubblica di Bologna ha individuato 47 compagni e compagne che verranno processati il prossimo 15 maggio perché ritenuti arbitrariamente e unilateralmente responsabili di quella iniziativa. Noi, imputati e reti che oggi come allora siamo disertori della guerra, non accettiamo che una lotta determinata e collettiva venga risolta individualizzandone le responsabilità civili e penali.
Assemblea cittadina
Martedì 6 maggio ore 20.45
Sala del Baraccano, via Santo Stefano 119
All’incontro interverranno il Presidio permanente No Dal Molin e il Comitato Free Palestine
Leggi l’appello
Il 20 marzo 2003 ha avuto inizio la guerra di aggressione contro l’Iraq, scatenata dall’amministrazione USA per costruire un nuovo ordine mondiale con gli obiettivi di controllare direttamente le risorse petrolifere mediorientali e rispondere con una sorta di keynesismo di guerra ad una pesante recessione economica, una guerra legittimata con la menzogna alla quale successivamente ha partecipato il nostro paese in sfregio all’articolo 11 della costituzione “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali” dimostrando una volta ancora la sua completa subalternità alle pratiche di dominio imperialiste...continua