RASSEGNA STAMPA

Fonte: Il Mattino di Padova 08.05.08

Padova - Sabotata l’antenna della Wind al Portello

I comitati anti-elettrosmog: non siamo stati noi ma resistere è giusto

Global Project Padova - Giovedì 8 maggio 2008
Mentre a Voltabrusegana si schierano i vigilantes, in via Belzoni l’impianto è inondato di poliuretano e semidistrutto

Portello. Sabotata l’antenna Wind di via Belzoni, al centro delle proteste di residenti e ambientalisti del Portello. Un blitz, quello degli autori del gesto, che hanno sorpreso la multinazionale con un’azione repentina quanto efficace: l’impianto di raffreddamento dell’antenna è stato inondato con litri di poliuretano espanso, una sostanza usata nell’edilizia per le sue proprietà termoisolanti.

La schiuma, una volta liberata, si solidifica e comprime tutto ciò che incontra, in questo caso devastando ventole, motorini e quadri elettrici. Parte del prodotto, non trovando più spazio libero all’interno della cabina, è addirittura fuoriuscito. Appena un metro più in là, c’è l’antenna vera e propria, anche questa parte del dispositivo non si è salvata dal raid: alcuni cavi, infatti risultano tranciati.
Il costo complessivo del cantiere ammonta a 100 mila euro, molti di questi andati in fumo. C’è da aspettarsi, quindi, una denuncia della Wind. L’apparecchiatura si trova al l’ultimo piano della palazzina al civico 66; stando a residenti e proprietari, nessuno sapeva dell’arrivo del nuovo “inquilino”.
Sarebbe stata un’idea dell’amministratore condominiale, Leonida Agosti, già amministratore di alcuni alloggi del famigerato complesso Serenissima. Appresa la notizia, la rete dei Comitati di mutuo soccorso padovana, e in particolare la frangia di lotta contro l’elettrosmog, ha diffuso una nota che respinge ogni eventuale ipotesi di interessamento alla vicenda.
"Siamo però contenti che si sia messo in moto un movimento cittadino vario e creativo nelle sue forme di lotta contro i poteri forti”, dicono gli ambientalisti “nonnine terribili, presidi diurni e notturni ai cantieri, blocchi, grigliate, momenti di festa e folclore e, adesso, la disattivazione delle strutture ritenute pericolose per la salute pubblica. Un processo riproducibile dai cittadini dei vari rioni”.
Il blitz al Portello, giustifica così l’apprensione della Telecom che ha piazzato le guardie giurate a protezione del cantiere in via Decorati. Poche centinaia di metri più in là, dove sorge il cimitero di Voltabrusegana, ancora la Wind sta tentando di piazzare l’ennesima antenna. La trattativa per una de localizzazione è saltata ma la risposta dei residenti non si è fatta attendere: una grande tenda da campeggio è stata montata a presidio costante della zona.

[ Torna su ]
Ricerca per argomento:
Ricerca libera:
Ricerca per redazione:

Sito realizzato da HCE web design - Gestione server e servizi di rete globalproject experimental networks

Tutti i materiali presenti sul sito sono distribuiti sotto licenza Creative Commons

» login «