E’ finita come doveva finire: chi voleva sgomberare un luogo di democrazia come il Presidio Permanente, emanando un’ordinanza di demolizione, è stato sgomberato da Palazzo Trissino.
Il Presidio è un luogo di discussione e partecipazione, animato ogni settimana da centinaia di persone. Definirlo illegale è un insulto alla democrazia: non a caso questa definizione è stata data da chi ha rifiutato di ascoltare i cittadini per imporre la nuova installazione militare statunitense.
Noi ci ritroviamo ancora a Ponte Marchese, nei nostri tendoni, per parlare della nostra città, del nostro futuro, delle nostre prossime iniziative; Dalla Negra e Sorrentino, che avevano voluto l’ordinanza di sgombero, non saranno più assessori: sarà stata la democrazia che, sentendosi insultata, ha preferito lasciarli a casa?
Presidio Permanente, Vicenza, 7 maggio 2008